Velox in viale Togliatti, manca ancora la richiesta. Ecco come funziona l’iter

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Immagine: Resto del Carlino Bologna
Al momento non è stata ancora presentata la richiesta ufficiale per l’installazione di una nuova coppia di autovelox in viale Togliatti a Bologna. L’iter per l’installazione partirà solo dopo la presentazione dell’istanza da parte del Comune o della Città metropolitana, dopodiché la polizia stradale effettuerà rilievi e analisi per valutare la fattibilità del progetto. La tempistica per completare questo procedimento non è definita e dipenderà da vari fattori, come la conformazione della strada e il tasso di incidentalità. Attualmente, in città sono attivi sette coppie di autovelox, installate progressivamente dal 2016, con un incremento significativo nel 2024. Tra queste, quelle di viale Togliatti e viale Sabena sono tra le più recenti. L’uso dei dispositivi è finalizzato a sanzionare chi supera il limite di 50 km/h, mentre non vengono multati i veicoli che viaggiano oltre i 30 km/h ma sotto tale soglia. Bologna si colloca al secondo posto in Italia per numero di sanzioni elevate tramite autovelox, con oltre nove milioni di euro incassati nel 2025, in aumento rispetto all’anno precedente. Il dispositivo di viale Cavina è quello che ha registrato il maggior numero di multe, seguito da quello di viale Togliatti, dove recentemente si è verificato un grave incidente che ha coinvolto tre giovani attualmente ricoverati in Rianimazione.

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Tag: Bologna, polizia stradale, Comune di Bologna, viale Togliatti