“Un Fiume di Paglia” fa il bis: grande successo per le sfilate di Signa e Campi Bisenzio

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Immagine: La Nazione Firenze
Firenze, 24 settembre 2026 – Grande successo, a Villa Castelletti, per “Un Fiume di Paglia”, la sfilata di moda che vede come protagonisti i cappelli ideati e sviluppati proprio a Signa e dintorni. Un appuntamento che è stato poi eccezionalmente ripetuto anche a Campi Bisenzio nell’ambito delle celebrazioni per i 480 anni dalla fondazione della Misericordia. Fra le novità della serata signese, la presenza di Ofelia Passaponti, miss Italia 2024, ospite d’onore in platea; la presenza in passerella dei cappelli disegnati e dipinti a mano dall’artista Tiziana Faccendi, e ancora l’ingresso degli uomini in passerella. La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco di Signa, con il contributo del Consorzio del Cappello di Firenze, è stata ancora una volta curata da Elena Frandi, che è stata impegnata per mesi nella preparazione dell’evento.https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/un-fiume-di-paglia-la-sfilata-a-villa-castelletti-bzirtq9p «Un grande grazie va a tutta la squadra di volontari e volontarie che hanno lavorato al progetto – ha detto Elena Frandi -. Insieme a loro e agli sponsor siamo riusciti a costruire una serata nella quale ogni défilé ha avuto una propria identità ed è riuscito a entusiasmare il pubblico». La lavorazione della paglia ebbe inizio a Signa nel 1714 grazie all’intuizione di Domenico Michelacci, che per la prima volta pensò di coltivare il grano non a fini alimentari ma per creare trecce. Da allora il cappello di Firenze (realizzato fra Signa, Lastra a Signa, Campi e Brozzi) ha segnato momenti importanti della storia della moda, del cinema e dello sviluppo politico e sociale (uno per tutti lo sciopero delle trecciaiole del 1896). Gran parte dei copricapi che fanno bella mostra di sé sulle teste di re e regine, principi e vip al Royal Ascot nascono ancora oggi a Signa e dintorni, realizzati nelle aziende che fanno parte del Consorzio.

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