San Lorenzo, prove di sicurezza. Camion dei vigili del fuoco tra i banchi. Il test anticipa la riorganizzazione

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Immagine: La Nazione Firenze
di Antonio Passanese FIRENZE Alle 14 il camion dei Vigili del fuoco entra nel mercato di San Lorenzo. È un mezzo imponente, con la scala, e il suo arrivo trasforma per qualche minuto via dell’Ariento in un banco di prova. Non c’è un’emergenza, naturalmente: la prova serve a capire dove, in caso di intervento, un mezzo di soccorso potrebbe incontrare difficoltà nel passaggio e nelle manovre. Da via del Canto dei Nelli il camion imbocca via dell’Ariento e procede tra le bancarelle. Il primo punto critico arriva all’incrocio con via Sant’Antonino: un banco rende la svolta difficoltosa. È qui che i Vigili del fuoco individuano la maggiore criticità della prova. Nessun particolare problema, invece, nella successiva svolta in via Panicale. Il mezzo prosegue con altre verifiche, passando da piazza del Mercato Centrale e testando l’ingresso in via dell’Ariento da via Nazionale. In questo caso qualche difficoltà emerge, ma è legata soprattutto alla presenza di un cantiere. Intorno, intanto, si raduna un pubblico improvvisato. I turisti guardano incuriositi, i commercianti seguono il percorso metro dopo metro e molti tirano fuori il telefono per fotografare e filmare il camion dei pompieri che attraversa il mercato. La prova era stata decisa una decina di giorni fa al tavolo convocato in Prefettura con l’assessore allo Sviluppo economico Jacopo Vicini, i Vigili del fuoco e la Polizia municipale. L’obiettivo era verificare sul campo le condizioni di sicurezza del mercato in vista del piano di riqualificazione che il Comune intende approvare nel 2027. Il sopralluogo ha restituito un quadro completo della situazione: il mercato è agibile ma non agevole. Perché un conto è poter passare, un altro è riuscire a farlo agevolmente con un mezzo di soccorso di grandi dimensioni. Ed è proprio su questo margine che il Comune intende intervenire. "Grazie ai Vigili del fuoco che con professionalità e responsabilità hanno partecipato al sopralluogo al mercato di San Lorenzo, con un passaggio tra i banchi di un mezzo di soccorso a simulazione di una situazione di emergenza", sottolinea Vicini. "Questo test era stato deciso durante un incontro in Prefettura e i rilievi e le misurazioni di questa prova in condizioni reali hanno fornito elementi utilissimi in vista del piano di riqualificazione e di riorganizzazione di questo mercato così importante per Firenze e per i fiorentini". L’assessore insiste soprattutto sull’obiettivo della sicurezza, "per tutte le persone che lo frequentano, cittadini e turisti, e per i lavoratori". E dai primi riscontri, aggiunge, "abbiamo avuto la conferma che il mercato è accessibile e che le distanze di legge sono rispettate, ma che è necessario ancora tanto impegno per renderlo sempre più agevole per i mezzi di soccorso". Il piano, nelle intenzioni del Comune, dovrebbe prevedere meno banchi, una disposizione differente e anche strutture probabilmente più strette, così da aumentare gli spazi di manovra. Ma resta aperta la questione delle coperture: senza teli e protezioni la merce rischia di essere esposta alla pioggia e di subire danni. "Non abbiamo mai nascosto la necessità di una riorganizzazione del mercato di San Lorenzo – dice ancora Vicini –. Siamo impegnati con gli uffici della Direzione attività economiche e Turismo, per attuare un piano sul quale siamo già al lavoro e che realizzeremo condividendo i vari passaggi con le associazioni di categoria e con gli stessi operatori". Ed è proprio questa la richiesta che arriva dagli ambulanti, che chiedono di essere coinvolti direttamente. "Viviamo questo mercato ogni giorno, da decenni – affermano i bancarellai –. Per questo chiediamo all’amministrazione di confrontarsi con noi e non solo con le associazioni di categoria".

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