Neonato morto a Perugia, 22 indagati tra medici, ostetriche e infermiere per omicidio colposo

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Immagine: Umbria24
La Procura di Perugia ha iscritto nel registro degli indagati 22 sanitari, tra cui dodici medici, otto ostetriche e due infermiere, nell'ambito dell'inchiesta sulla morte del neonato Pietro Porzi, deceduto il 16 settembre nella terapia intensiva neonatale dell'ospedale Santa Maria della Misericordia. L'ipotesi di reato contestata è concorso in omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. Il neonato era nato all'ospedale San Giovanni Battista di Foligno e, a seguito di complicazioni, era stato trasferito d'urgenza all'ospedale di Perugia, dove è poi deceduto. La madre, una donna di 32 anni della provincia di Perugia, e il bambino erano stati seguiti dai sanitari ora indagati. Il padre del bambino ha presentato denuncia per fare chiarezza sulle cause del decesso. L'autopsia sul corpo del neonato sarà eseguita da una medica legale dell'Università di Bologna, incaricata dal pm Massimo Casucci, che coordina l'indagine. Gli accertamenti mirano a verificare se la morte sia collegata all'operato dei medici e se vi siano state eventuali negligenze o imperizie nella gestione clinica prima e dopo il parto. La Procura ha acquisito tutta la documentazione sanitaria relativa alla madre e al neonato per ricostruire la vicenda.

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Tag: Perugia, Pietro Porzi, Università di Bologna, Massimo Casucci