Milano, tribunale condanna Agenzia delle Entrate per clausola discriminatoria su cittadinanza nel concorso
Il tribunale di Milano ha condannato l'Agenzia delle Entrate per una clausola ritenuta discriminatoria nel bando di concorso per 622 posti, riservato a persone con disabilità iscritte al collocamento. La clausola in questione escludeva i cittadini stranieri, limitando la partecipazione ai soli cittadini italiani.
La sentenza stabilisce che l'Agenzia delle Entrate dovrà riaprire la selezione anche ai cittadini stranieri ammessi dalla legge, eliminando così la discriminazione basata sulla cittadinanza. Inoltre, per ogni giorno di ritardo nell'adempimento della decisione, l'Agenzia dovrà versare una penale di 100 euro.
Cosa ne dicono le altre testate
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Corriere Milano Milano, il tribunale condanna l'Agenzia delle Entrate: «Discriminatoria la clausola sulla cittadinanza». Il caso del concorso per 622 posti
Il Corriere Milano riporta una sentenza significativa emessa dal tribunale riguardante un concorso pubblico indetto dall’Agenzia delle Entrate per 622 posti riservati a persone con disabilità iscritte al collocamento mirato. Il nodo della controversia riguarda una clausola inserita nel bando che lim…
24 settembre 2026, 11:38Leggi notizia