Sottopasso ferroviario, ci siamo. Il ’blitz’ dell’ambientalista: "Pronto con 20 anni di ritardo"

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Immagine: Il Giorno Milano
L’ex assessore Marzio Marzorati, oggi presidente del Parco Nord Milano, divulgatore ambientale e figura di spicco dell’ambientalismo brianzolo e lombardo, ha anticipato l’inaugurazione del nuovo sottopasso veicolare della ferrovia Milano-Asso, al confine tra Seveso e Cesano Maderno. Mentre la cerimonia non è ancora stata calendarizzata (si parla del 9 ottobre), Marzorati ha fatto un “blitz” che gli è servito per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. "Finalmente dopo 20 anni di attesa si conclude un’opera importante per il territorio. Ho portato anche la bandiera italiana per fare la mia inaugurazione e dire due cose - dice Marzorati -. La prima è che è un’opera essenziale che nasce con 20 anni di ritardo perché comitati di facinorosi allora la impedirono con una chimera, la realizzazione dell’interramento della ferrovia, un’opera impossibile da realizzare, seguiti da alcuni partiti che boicottarono l’intervento. Grazie alla perseveranza di Regione Lombardia, di Ferrovienord e del Comune di Cesano Maderno, i finanziamenti sono arrivati quest’opera è stata fatta. La seconda cosa è che dobbiamo rendere merito al sindaco di allora Galbiati che la avviò con coraggio e che se non fosse stato boicottato, il sottopasso sarebbe già aperto da 20 anni". Il riferimento storico-politico di Marzorati è chiaro e va alla battaglia interna al centrodestra che sosteneva la giunta di Galbiati, di cui lo stesso Marzorati ha fatto parte per tutti i 10 anni di mandato, dal 1998 al 2008. Fu la Lega a schierarsi nettamente contro l’ipotesi del sottopasso che avrebbe impedito l’interramento della ferrovia, sulla quale si schierarono anche diversi comitati cittadini. Ma di interramento non si parlò mai concretamente, men che meno dopo che nella confinante Cesano Maderno furono realizzati due sottopassi, a cui oggi si aggiunge questo, sul confine, che dovrebbe cambiare in maniera sostanziale i flussi di traffico, alleggerendo i centri urbani di Seveso e Cesano. Di questo è fermamente convinto lo stesso Marzorati, che parla di maggiore sostenibilità, minore traffico in città e uno supporto alla mobilità dolce con la realizzazione del percorso dedicato per le due ruote che consente di scavalcare in sicurezza la linea ferroviaria e collegarsi alla rete di ciclabili cesanesi. Gabriele Bassani

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