Sala al centrosinistra: "Le primarie nel 2027? Potrebbe essere tardi"

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Immagine: Il Giorno Milano
L’andamento lento per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra non convince fino in fondo Giuseppe Sala. Il Pd, in una nota di mercoledì, ha indicato nei primi mesi del 2027 il momento per indicare il nome o far svolgere le primarie di coalizione. Tempi troppo lunghi, secondo l’attuale primo cittadino progressista, soprattutto se il centrodestra indicherà in tempi rapidi il proprio candidato o candidata sindaco (in campo ci sono Matteo Perego di Cremnago per Forza Italia, Silvia Sardone per la Lega e Maurizio Lupi per Noi Moderati). "Ho visto che dal Pd hanno delineato un percorso dei tempi rispetto al quale io sono d’accordo, nella misura in cui non scende in campo il candidato di centrodestra. Ma se dovesse esserci un candidato avversario quei tempi rischiano di essere accelerati", sottolinea il primo cittadino, il quale poi aggiunge che "le primarie non sono sicure, nel senso che mi pare che ci sia la volontà di cercare un candidato condiviso, ma se non lo trovano credo che le primarie debbano essere fatte". Dal futuro del centrosinistra milanese al futuro del sindaco uscente. "Ieri mi chiedevano cosa farò quando avrò finito di fare il sindaco. Non lo so, ma quello che spero è che la prossima Giunta non rinneghi due percorsi che abbiamo intrapreso, quello dell’internazionalità e quello di una mobilità diversa. Siamo diventati una grande città internazionale e questo è un valore assoluto. La seconda cosa per cui vorrei che la prossima giunta non arretrasse è questo sforzo di pensare alla salute dei cittadini e all’interno di tutto questo proporre il tema di muoversi in modo diverso, non dobbiamo usare la macchina per forza, solo quando serve". E ancora: "Se alziamo lo sguardo e non vediamo solo la nostra piccola dimensione di Milano ma le grandi città del mondo, troviamo le stesse cose e tutti i miei colleghi di destra e di sinistra stanno affrontando questi temi e vanno tutti nella stessa direzione. Questa battaglia la faremo fino all’ultimo giorno". I cronisti cambiano tema e chiedono al sindaco della premier Giorgia Meloni presente alla Settimana della Moda milanese: "Secondo me è un bene che sia venuta perché il mondo della moda è importante da tanti punti di vista, lo è per Milano e per il nostro Paese quindi al di là di tutto è stato positivo che sia venuta, mi pare che anche i protagonisti di quel mondo ne erano contenti". L’ultimo tema è il nucleare. "Io l’ho detto più volte e lo ribadisco, non sono ideologicamente contrario al nucleare, ma sostengo conti alla mano per quello che ho studiato io, che non è la fonte più economica – sostiene Sala : Quindi quest’anno servirà per convincere tutti che convenga dal punto di vista finanziario investire sul nucleare. Poi ci sono problematiche, ad esempio cosa si fa delle scorie e quello è un tema importante, quindi prendiamo positivamente il fatto che si analizzino le cose. Ma non la considero una decisione presa e quindi un piano operativo perché assolutamente non lo è". M.Min.

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