Medici di famiglia in Emilia-Romagna nelle Case della comunità 12 ore al giorno da ottobre

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In Emilia-Romagna, a partire da inizio ottobre, i medici di famiglia saranno presenti nelle Case della comunità per almeno 12 ore al giorno. Questa iniziativa nasce da un'intesa tra la Regione e i sindacati dei medici di medicina generale, con l'obiettivo di rafforzare l'assistenza territoriale e migliorare l'accesso ai servizi sanitari per i cittadini. Le Case della comunità rappresentano strutture sanitarie di prossimità dove i medici di famiglia potranno svolgere la loro attività in modo più integrato con altri professionisti della salute. L'accordo prevede un'organizzazione del lavoro che garantisca la continuità dell'assistenza e una maggiore presenza dei medici sul territorio durante l'intera giornata. Questa misura si inserisce in un più ampio progetto regionale volto a potenziare la medicina di base e a favorire una presa in carico più efficace dei pazienti, riducendo così anche il ricorso ai servizi ospedalieri. La collaborazione tra Regione e sindacati mira a conciliare le esigenze dei medici con quelle della popolazione, migliorando la qualità e la tempestività delle cure.

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Tag: Emilia-Romagna, Regione Emilia-Romagna, Case della comunità