Luzzara, dietrofront di Fulchir sulla Bcs

Altre notizie di Imprese »
Immagine: Resto del Carlino Bologna
Il gruppo Fulchir ha ritirato la proposta di acquisizione della Bcs, azienda con sedi a Luzzara, Abbiategrasso e Cusago, pochi giorni dopo averne annunciato l’ingresso tramite una newco che avrebbe rilevato la quota di maggioranza. La decisione è stata presa a seguito di approfondite verifiche che hanno evidenziato rischi imprevedibili per la continuità aziendale, rendendo impossibile il completamento dell’operazione. Tra le criticità emerse vi sono un complessivo deterioramento del sistema industriale, difficoltà nella disponibilità dei componenti, problemi nella continuità delle forniture e nella riattivazione dei processi produttivi. Inoltre, la società rischierebbe di trovarsi in una posizione di forte dipendenza da alcuni fornitori strategici. La situazione coinvolge quasi 400 dipendenti e apre una nuova fase che potrebbe portare alla messa in liquidazione della Bcs. Tuttavia, i posti di lavoro potrebbero ancora essere salvati grazie all’intervento del ministero, che sta valutando la questione e potrebbe favorire l’ingresso di nuovi soci, eventualmente supportati da sostegni economici pubblici.

Cosa ne dicono le altre testate

  • Resto del Carlino Bologna Luzzara, dietrofront di Fulchir sulla Bcs

    Il Resto del Carlino Bologna riporta un importante dietrofront del gruppo Fulchir riguardo all’acquisizione della Bcs, azienda con sedi a Luzzara, Abbiategrasso e Cusago. Dopo un iniziale annuncio di acquisizione tramite una newco, avvenuto l’11 settembre, il gruppo ha deciso di ritirare la proposta…

    23 settembre 2026, 06:13
    Leggi notizia

Tag: Bcs, Fulchir, Luzzara, ministero