Costi ancora lievitati dopo gli approcci con la realtà professionistica a stelle e strisce. Eurolega, Nba Europe e mondiali: una stagione ricca di impegni
Eurolega, Nba Europe, qualificazioni mondiali e Nazionale. Tante carne al fuoco per un movimento, quello della pallacanestro, che da quest’anno può contare su un museo speciale. E’ il Mubit, inaugurato ad aprile, che occupa un’ala del PalaDozza e, in quattrocento metri quadrati, racchiude la storia e la leggenda del basket di casa nostra.
Stagione speciale perché il progetto Nba Europe, al momento ancora tutto da decifrare, ha smosso, e non poco, le acque. Ricordate il Bancoroma di Valerio Bianchini che vinse scudetto e Coppa dei Campioni nella prima metà degli anni Ottanta? O la Virtus Roma di patron Toti? Beh, ora a Roma ci sono due squadre che non hanno legami con il passato (capitolino), ma sperano di entrare nei giochi di Nba Europe. Come tutte le grandi capitali, e non solo quelle, del Vecchio Continente. Come sarà Nba Europe non è ancora chiaro, difficile che prevedano due squadre romane. Ma l’ingresso delle due squadre della capitale, un risultato, l’hanno ottenuto. I prezzi sono lievitati. Senza entrare in polemica, ma facendo solo cronaca, sarà il tempo a dire se si sia entrati in una fase di miglioramento o se, al contrario, il mondo dei canestri abbia fatto un passo indietro.
Sicuramente a Brescia, che dopo una Coppa Italia e la finale scudetto del 2025, speravamo di consolidare la loro posizione, l’idea di essersi ‘trasferiti’ a Roma non è stata gradita. E’ vero che si va verso il futuro e bisogna sempre essere pronti a ogni cambiamento. Ma restiamo del parere che chi non conosce la storia non abbia futuro. E accantonare piazze che, storicamente, hanno fatto parte del mondo dei canestri, nel nome del dio denaro non sia una scelta vincente.
E forse, da questo punto di vista, non va trascurato l’atteggiamento del presidente della Virtus, Massimo Zanetti. Cosa ha fatto Zanetti? Nulla di speciale. Che abbia intenzione, una volta arrivati al palazzetto della Fiera, di farsi da parte non è un segreto per nessuno. Che ci siano delle trattative nemmeno. Ma il patron Virtus, nelle sue trattative, pare intenzionato a mettere una regola. Chi voglia comprare la Virtus, oltre ad accontentare, dal punto di vista economico, il patron bianconero, deve impegnarsi a mantenere la V nera, con la sua storia, all’ombra delle Due Torri.
Eurolega, Nba Europe e Nazionale: si riparte con Milano che, dopo aver vinto lo scudetto, intende mantenere la propria leadership. E del resto l’Olimpia è stata capace di vincere quattro titoli negli ultimi cinque anni. Squadra che ha perso alcuni punti fermi di un recente passato (Shields e Brooks), ma che conferma di essere la candidata numero uno. Sarà ancora la Virtus Bologna la sfidante principale? Alex Mumbrù, il nuovo tecnico, ha idee precise. Ma avrà bisogno di tempo per metterle in pratica. Chi ha ambizioni di restare al top è Venezia. La finale scudetto della passata stagione non vuole essere un semplice episodio per una società, la Reyer, che ai tempi di De Raffaele, ha pure vinto scudetti.
Impossibile dimenticare le due romane. Che dovranno dimostrare qualcosa, ma che se vogliono ambire a Nba Europe devono competere nel campionato italiano. In attesa, magari, di inseguire un sogno. Tortona è una società in crescita con grandi ambizioni. E Napoli? La certezza è rappresentata dalla presenza di Gelsomino Repesa. Attenzione anche a Varese e agli intrecci con RedBird. E non trascuriamo nemmeno Reggio Emilia. Che magari non arriverà in finale scudetto, come qualche anno fa, ma continuerà a essere protagonista nel campionato e capace di qualsiasi impresa.
Cosa ne dicono le altre testate
-
Resto del Carlino Bologna Costi ancora lievitati dopo gli approcci con la realtà professionistica a stelle e strisce. Eurolega, Nba Europe e mondiali: una stagione ricca di impegni
Eurolega, Nba Europe, qualificazioni mondiali e Nazionale. Tante carne al fuoco per un movimento, quello della pallacanestro, che da quest’anno può contare su un museo speciale. E’ il Mubit, inaugurato ad aprile, che occupa un’ala del PalaDozza e, in quattrocento metri quadrati, racchiude la storia…
25 settembre 2026, 05:00Leggi notizia