Giuseppe, da pasticciere a ballerino: «Ho perso la vista 19 anni fa e ho dovuto vendere la mia attività. Nella danza ho riscoperto l'importanza dei gesti precisi»

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Immagine: Corriere Milano
Giuseppe, un uomo di 47 anni originario di Firenze, ha perso la vista 19 anni fa, evento che lo ha costretto a vendere la sua attività di pasticciere. Dopo questo cambiamento, ha riscoperto la danza come nuova forma di espressione, trovando nella precisione dei gesti un modo per comunicare e muoversi nel mondo. Attualmente porta a Milano uno spettacolo dedicato a sua figlia Clara, nata tre anni fa. Nel rapporto con la bambina, Giuseppe ha stabilito delle regole specifiche per garantire la sua sicurezza, come il fatto che Clara non deve mai lasciargli la mano, una consapevolezza che la piccola ha interiorizzato. La storia di Giuseppe evidenzia come, nonostante la perdita della vista, sia possibile reinventarsi e trovare nuove passioni che aiutano a superare le difficoltà quotidiane. La danza rappresenta per lui non solo un’arte, ma anche un mezzo per mantenere un legame profondo con la figlia e con il mondo che lo circonda.

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Tag: Milano, Firenze, Giuseppe, Clara