Conversano, ex camionista condannato a 6 anni per omicidio stradale dopo incidente mortale col Suv

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Immagine: Gazzetta del Mezzogiorno
Nella notte tra il 5 e il 6 maggio 2024, un uomo di 53 anni, ex camionista di Conversano, ha investito e ucciso un sessantenne mentre questi stava rifornendo di benzina il veicolo del figlio lungo la strada provinciale tra Cozze e Conversano. Dopo l'incidente, il conducente del suv Volvo si è allontanato dal luogo senza prestare soccorso, tornando a casa e costituendosi solo alcune ore più tardi presso le forze dell’ordine. Le indagini hanno rilevato che l’uomo guidava senza copertura assicurativa e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La vittima, Giuseppe Babbo, era intervenuta per aiutare il figlio rimasto senza carburante. Nonostante il trasferimento in ospedale anche del figlio e della moglie della vittima, le condizioni di Babbo sono risultate fatali. Il 53enne è stato condannato a sei anni di reclusione per omicidio stradale, con sospensione della patente già sequestrata dopo l’incidente. Il processo si è svolto con rito abbreviato, che ha permesso uno sconto di pena. A carico dell’imputato sono state inoltre disposte le spese processuali e il risarcimento ai familiari della vittima, che potranno beneficiare di un risarcimento provvisionale tramite il fondo di garanzia per le vittime della strada.

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Tag: Volvo, Conversano, Giuseppe Babbo, rito abbreviato