A Bari per ricordare: in corteo migliaia di nomi con il sudario delle bambine e dei bambini di Gaza

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Immagine: Gazzetta del Mezzogiorno
Mariam, Iamal, Mohamed. E poi ancora: Zakaryia, Gazi, Sara. Sono alcuni dei 18mila nomi riportati sul lungo telo bianco, a simboleggiare un sudario, appartenenti ai bambini e alle bambine uccisi a Gaza dal 7 ottobre a maggio 2025. Il sudario é arrivato a Bari oggi e attraversa la città da largo Adua a piazza del Ferrarese. Il lungo corteo, in cui non sventolano bandiere di partito, ma solo quelle della Palestina e della pace, é stato aperto da un coro di piccoli studenti dell’Istituto Preziosissimo Sangue, sulle note di Heal the World di Micheal Jackson. Il sudario ha attraversato altre città italiane prime di arrivare nel capoluogo pugliese, dove ad accoglierlo c'era una folla commossa di tutte le età. «É disumano, é ingiusto che sia così lungo», dice un uomo, venuto a Bari dalla provincia per prendere parte al corteo, subito dopo la lettura di un lungo testo di Paola Caridi. Scortata dalla Polizia in tenuta antisommossa, la manifestazione si snoda silenziosa sul lungomare barese. «Sono nomi scritti uno a uno, a mano», spiegano dall’organizzazione, «affinché nessuno venga dimenticato». 

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