C’è trapper e trapper
A Milano si sono distinti due trapper con modalità molto diverse per la realizzazione dei loro videoclip. Sfera Ebbasta, noto artista partito dalle strade di Cinisello, ha girato un video musicale davanti all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, diventando il primo artista al mondo a utilizzare questo celebre capolavoro come set. L’evento ha suscitato discussioni, ma è stato difeso come un modo per rendere il patrimonio culturale accessibile a un pubblico più ampio.
Dall’altra parte, Omar Ramo ha scelto come location per il suo videoclip “Bratva” la strada Milano-Meda, bloccandola e coinvolgendo le auto in coda e i clacson arrabbiati come elementi del video. Questa scelta ha provocato polemiche legate ai disagi causati a chi lavorava e cercava di tornare a casa, con critiche rivolte alla gestione dell’evento.
Le due situazioni hanno evidenziato un netto contrasto tra un approccio che valorizza un luogo simbolico e uno che crea disagi alla cittadinanza. La vicenda ha acceso un dibattito sul rispetto degli spazi pubblici e sull’uso appropriato delle risorse condivise.
Cosa ne dicono le altre testate
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Il Giorno Milano C’è trapper e trapper
Il Giorno Milano dedica un approfondimento al mondo della trap milanese, mettendo a confronto due realtà molto diverse all’interno dello stesso genere musicale. L’articolo parte da una domanda semplice ma significativa: come si distingue un trapper affermato da uno che sta ancora cercando di emerger…
23 settembre 2026, 14:24Leggi notizia
Tag: Milano-Meda, Omar Ramo, Sfera Ebbasta, Leonardo da Vinci, Ultima Cena