Case di comunità Marche, Cgil lancia l’allarme: mancano 200 medici, rischio succursali dei pronto soccorso

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Immagine: AnconaToday
Nella regione Marche sono previste 46 Case della Comunità, strutture sanitarie territoriali destinate a migliorare l'assistenza primaria. Al momento, però, ne sono operative solo 29 e non tutte funzionano a pieno regime. La situazione è aggravata dalla carenza di personale medico, con un deficit stimato di circa 200 medici necessari per garantire un adeguato servizio. Nonostante le difficoltà, la Regione ha annunciato l'intenzione di potenziare queste strutture, trasformandole in ambulatori di primo e secondo livello che possano supportare i Pronto Soccorso. Questa prospettiva ha sollevato preoccupazioni da parte della Cgil, che teme che le Case della Comunità possano diventare semplici succursali dei Pronto Soccorso, perdendo così la loro funzione originaria di assistenza territoriale. La situazione evidenzia quindi una tensione tra le esigenze di potenziamento dei servizi sanitari territoriali e le criticità legate alla carenza di personale, che rischia di compromettere l'efficacia delle Case della Comunità nella regione.

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Tag: Marche, Cgil, pronto soccorso, Case della comunità