Trapani, l’addio di Giovanni Panepinto con un appello a prestare attenzione alla città

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Immagine: Tp24
Il Consiglio comunale di Trapani si riunisce nuovamente per discutere le quattro decadenze ancora in sospeso, riguardanti i consiglieri Giovanni Parisi, Andrea Genco, Angela Grignano e Vincenzo Guaiana. La seduta era stata rinviata il 21 settembre a causa di dubbi sulla procedura di voto e sull’interpretazione del voto segreto, oltre all’assenza del segretario generale Giovanni Panepinto e della vicesegretaria Nunzia Gabriele. Panepinto, nel frattempo, ha lasciato il suo incarico a Trapani per assumere quello di segretario generale del Comune di Enna. Prima di lasciare l’incarico, Panepinto ha redatto un parere tecnico indirizzato al presidente del Consiglio, ai consiglieri e agli altri uffici comunali, chiarendo le modalità di conteggio dei voti in Consiglio e le diverse maggioranze richieste per approvare decadenze, revoche e mozioni di sfiducia, come previsto dallo Statuto comunale. In particolare, ha sottolineato che per approvare una decadenza è necessaria la maggioranza dei presenti, includendo anche gli astenuti, e ha precisato che le soglie di voto variano a seconda del tipo di decisione. Il documento di Panepinto arriva alla vigilia del voto sulle decadenze e rappresenta un punto di riferimento importante per la procedura, anche in vista di eventuali future mozioni di sfiducia o revoca. Nonostante non sarà presente in aula, il segretario ha fornito tutte le indicazioni richieste, lasciando al Consiglio la responsabilità di tradurre queste indicazioni in decisioni concrete. Nel congedo finale, Panepinto ha rivolto un appello ai consiglieri affinché prestino attenzione alla città di Trapani, ricordando che il loro impegno istituzionale deve essere guidato dall’interesse per la comunità. Questo messaggio rappresenta un invito a mettere la città al centro delle scelte politiche e amministrative.

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Tag: Giovanni Panepinto, Consiglio comunale di Trapani, Giovanni Parisi, Andrea Genco, Angela Grignano, Vincenzo Guaiana, Comune di Enna, Statuto comunale