Rinviato di un anno lo stop ai diesel Euro 5, salvati 443mila veicoli nelle città lombarde

Altre notizie di Trasporti »
Immagine: Il Giorno Milano
Il consiglio dei ministri ha ufficialmente approvato il rinvio di un anno dello stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 nei comuni italiani con oltre 100.000 abitanti. La misura, che sarebbe dovuta entrare in vigore il 1° ottobre 2026, riguarda in particolare le città lombarde di Milano, Bergamo, Brescia e Monza, dove circa 443.000 veicoli sarebbero stati interessati dal blocco. La decisione ha ricevuto il plauso delle forze politiche di centrodestra in Regione Lombardia, che avevano espresso fiducia in un posticipo del provvedimento. Tra i commenti, il consigliere regionale leghista Emanuele Monti ha sottolineato il ruolo del ministro Matteo Salvini nel garantire il rinvio, definendo la scelta una vittoria per i proprietari dei veicoli coinvolti. Anche l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha apprezzato la decisione, evidenziando che la richiesta di rinvio era stata avanzata dalla Regione Lombardia per tutelare famiglie e lavoratori in un momento economico difficile. Secondo Maione, il rinvio permette di continuare a lavorare sulla qualità dell’aria senza imporre costi immediati ai cittadini. Il ministro Matteo Salvini ha motivato la scelta del governo come un atto di buon senso, sottolineando che molti automobilisti mantengono i veicoli diesel Euro 5 perché non possono permettersi di sostituirli. Il rinvio consente quindi di evitare un onere economico eccessivo per queste persone.

Cosa ne dicono le altre testate

Tag: Bergamo, Regione Lombardia, Milano, Monza, diesel Euro 5, Matteo Salvini, Brescia, Emanuele Monti