Riccardo Bossi arrestato: condanne per fondi Lega, truffe, cene non pagate e maltrattamenti alla madre

Altre notizie di Giustizia »
Immagine: Il Giorno Milano
Riccardo Bossi, primogenito di Umberto Bossi, è stato arrestato il 23 settembre 2026 a Busto Arsizio (Varese) in esecuzione di un cumulo pene che ammonta a 5 anni e 9 mesi di reclusione. Nato nel 1979, Riccardo ha avuto un passato politico come assistente di un eurodeputato leghista, ma si è poi dedicato alla carriera di pilota di rally. Nel corso degli anni, Riccardo Bossi è stato coinvolto in diversi procedimenti giudiziari. Nel 2016 è stato condannato per appropriazione indebita aggravata, avendo utilizzato fondi del partito per spese personali. Nel 2017 ha ricevuto una condanna per truffa e insolvenza fraudolenta legata all'acquisto di merce senza pagamento. Nel 2019 è stato denunciato per non aver saldato il conto di una cena in un ristorante milanese. Nel 2025 è stato condannato per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza per quasi quattro anni, utilizzando i soldi per coprire un affitto non pagato. Nello stesso anno, è stato condannato a un anno e quattro mesi per maltrattamenti nei confronti della madre, fatti risalenti al 2016.

Cosa ne dicono le altre testate

Tag: Lega, Varese, Busto Arsizio, Umberto Bossi, Riccardo Bossi, Reddito di cittadinanza