Previdenza complementare quasi raddoppiata ma giovani under 35 restano indietro con solo il 33% di adesioni

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Immagine: Gazzetta di Mantova
Le risorse destinate alla previdenza complementare in Italia sono quasi raddoppiate negli ultimi anni, evidenziando una crescita significativa del settore. Tuttavia, nonostante questo aumento, la partecipazione dei giovani under 35 rimane bassa, con solo il 33,2% di adesioni a forme di previdenza complementare. Secondo Assofondipensione, l'associazione che rappresenta i fondi pensione negoziali, è necessario ampliare la partecipazione soprattutto tra i più giovani per garantire una maggiore sostenibilità del sistema previdenziale nel lungo termine. L'attenzione è rivolta a promuovere una maggiore consapevolezza e coinvolgimento dei giovani nelle forme di previdenza integrativa. La situazione evidenzia una disparità generazionale nell'accesso e nell'adesione alla previdenza complementare, nonostante la disponibilità di risorse crescenti. Le istituzioni e gli enti coinvolti sono chiamati a sviluppare strategie per incentivare una maggiore partecipazione dei giovani, al fine di assicurare una copertura previdenziale adeguata anche per le future generazioni. In particolare, il dato del 33,2% di adesione tra gli under 35 conferma la necessità di interventi mirati per aumentare la consapevolezza e l'adesione a forme di previdenza complementare tra i giovani lavoratori.

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