Mps insiste sulla doppia Ops su Banco Bpm e Banca Generali, ma Crédit Agricole blocca Banco Bpm

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Immagine: Money.it
Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha lanciato il 21 agosto due offerte pubbliche di scambio volontarie, entrambe in azioni, su Banco Bpm e Banca Generali per un valore complessivo di circa 34 miliardi di euro. Le offerte prevedono un concambio di 1,567 azioni Mps per ogni azione Banco Bpm e 6,958 azioni Mps per ogni azione Banca Generali, con un premio del 10% solo per quest’ultima. Le operazioni sono soggette all’approvazione dell’assemblea Mps convocata per il 29 ottobre e a un’adesione minima del 50% più un’azione, con perfezionamento previsto entro febbraio 2027. L’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, ha sottolineato che le due offerte possono funzionare anche separatamente, evidenziando come l’acquisizione di Banco Bpm porterebbe maggiori sinergie e crescita dimensionale, mentre quella di Banca Generali rafforzerebbe il settore del wealth management e la collaborazione con il Gruppo Generali. Tuttavia, il principale azionista di Banco Bpm, il gruppo francese Crédit Agricole, che detiene il 29,3% del capitale, si oppone a queste operazioni. Clotilde L’Angevin, direttrice generale aggiunta di Crédit Agricole, ha dichiarato che nessuna operazione potrà essere realizzata senza il consenso del gruppo francese, che considera l’Italia un mercato strategico. Crédit Agricole preferisce una fusione tra Banco Bpm e Crédit Agricole Italia, ritenendo questa soluzione più vantaggiosa per generare sinergie. L’assemblea Mps del 29 ottobre rappresenta quindi un momento cruciale, con l’esito influenzato anche dalla posizione di Crédit Agricole. Nel frattempo, si ipotizza un possibile intervento di UniCredit in accordo con Crédit Agricole per proporre un’alternativa agli azionisti di Banco Bpm, ma si tratta di un’ipotesi non confermata. Le prossime settimane saranno quindi caratterizzate da una forte volatilità per gli azionisti coinvolti nelle operazioni.

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Tag: Banco BPM, UniCredit, Crédit Agricole, Banca Generali, Luigi Lovaglio, Clotilde L’Angevin