Crisi energetica, ad Arezzo rincari dell’11,3% e 10 milioni in più per le famiglie tra febbraio e agosto 2026

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Immagine: La Nazione Firenze
La crisi energetica legata alle tensioni nel Golfo ha comportato un aumento dei costi per le famiglie della provincia di Arezzo, con un extracosto stimato di circa 10 milioni di euro tra febbraio e agosto 2026. In questo periodo, i prezzi di elettricità, gas e altri combustibili domestici sono cresciuti dell’11,3%, una percentuale in linea con la media nazionale dell’11,4%. L’aumento ha collocato Arezzo al 43° posto tra le 78 province italiane analizzate. A livello nazionale, l’incremento dei prezzi energetici ha comportato una spesa aggiuntiva stimata in 1,781 miliardi di euro per le famiglie italiane, con aumenti particolarmente significativi per il gas (+13,5%) e l’elettricità (+10,1%), superiori all’inflazione generale del 2,8%. In Toscana, l’aumento medio è stato del 10,7%, con un extracosto complessivo di 106 milioni di euro per le famiglie. Tra le regioni italiane, la Lombardia ha registrato il maggior aggravio in termini assoluti, pari a 329 milioni di euro, mentre il Veneto ha fatto segnare l’aumento percentuale più elevato (+14,8%). Le tensioni internazionali sull’energia hanno quindi avuto un impatto concreto sui bilanci delle famiglie locali, sottolineando l’importanza di misure per stabilizzare i costi energetici e promuovere l’efficienza e il contenimento dei consumi.

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Tag: Toscana, Lombardia, Veneto, Arezzo, Golfo, crisi energetica