L'
Università di Siena organizza venerdì 25 settembre 2026 la Bright-Night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, con il tema centrale del "coraggio". L'evento si svolge ad
Arezzo,
San Giovanni Valdarno, Siena e
Grosseto, proponendo numerose attività dedicate a studenti, cittadini e
famiglie. Le iniziative spaziano dalla
salute all’intelligenza artificiale, dalla tutela del patrimonio alla sostenibilità, con l’obiettivo di stimolare la curiosità scientifica e la partecipazione collettiva.
Ad Arezzo, le attività si svolgono soprattutto negli spazi universitari e nei centri cittadini, con appuntamenti rivolti in particolare alle scuole e aperti alla cittadinanza. Tra le proposte ci sono visite esperienziali al Parco del Colle del Pionta, incontri sul ruolo del traduttore e sulla biodiversità urbana, approfondimenti sul rapporto tra diritto e nuove tecnologie investigative, e percorsi nel Museo Archeologico Nazionale. Inoltre, si tiene un evento online con la partecipazione di rappresentanti giapponesi sopravvissuti a Hiroshima e Nagasaki.
A San Giovanni Valdarno, il
Centro di GeoTecnologie dell’Università di Siena organizza una mattinata di 30 attività rivolte principalmente alle scuole primarie e secondarie, con laboratori e dimostrazioni su temi come geologia, robotica, intelligenza artificiale e patrimonio culturale. L’iniziativa, patrocinata dal Comune, mira a coinvolgere giovani e cittadini in esperienze dirette di ricerca scientifica.
La
Bright-Night 2026 è parte di un progetto europeo finanziato dal programma
Horizon della Commissione Europea, che si svolge contemporaneamente in diverse città europee per promuovere la
cultura scientifica e il dialogo tra ricercatori e
società.