Bari, scuole aperte a tutti i bambini: classi senza distinzioni nei quartieri Libertà e Madonnella

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Immagine: Gazzetta del Mezzogiorno
A Bari, nelle scuole dei quartieri Libertà e Madonnella, si registra una significativa presenza di bambini provenienti da famiglie migranti, con percentuali che in alcuni plessi arrivano fino al 70%. Questa composizione eterogenea riflette i cambiamenti demografici avvenuti negli ultimi vent’anni, con alunni provenienti da diverse nazionalità, tra cui Albania, Cina, Nigeria, Bangladesh e Pakistan. Le scuole accolgono tutti i bambini senza distinzioni, anche se la barriera linguistica rappresenta una sfida importante per gli insegnanti. Le dirigenti scolastiche e gli insegnanti sottolineano come, nonostante la mancanza di mediatori culturali, si impegnino a creare classi equilibrate e inclusive, distribuendo gli alunni in modo omogeneo per garantire un ambiente formativo vario. In alcune scuole, come la Principessa di Piemonte, si osserva un calo degli alunni italiani a causa dello spopolamento del quartiere, mentre in altre, come la Piccinni, la presenza di studenti stranieri è contenuta intorno al 15%. Il lavoro di supporto linguistico continua anche oltre l’orario scolastico, grazie a corsi organizzati per bambini e adulti. Gli esperti evidenziano che la questione non riguarda tanto la cittadinanza degli alunni, quanto la concentrazione di chi non parla italiano, sottolineando la necessità di risorse adeguate, come mediatori culturali e insegnanti specializzati, per affrontare efficacemente l’inclusione linguistica nelle scuole.

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Tag: Bari, quartiere Libertà, quartiere Madonnella, scuola Principessa di Piemonte, scuola Piccinni