Asl Toscana sud est conferma la certificazione di genere per il 2026 con politiche inclusive e parità

Altre notizie di Sanità »
Immagine: La Nazione Firenze
L’Azienda USL Toscana sud est ha superato con esito positivo l’audit di sorveglianza annuale condotto da un organismo di certificazione accreditato, confermando il mantenimento dei requisiti previsti dal Sistema di gestione per la parità di genere secondo la norma UNI/PdR 125:2022. La verifica ha attestato l’efficacia delle politiche aziendali volte a promuovere la parità di genere e un ambiente di lavoro inclusivo. Dopo aver ottenuto la certificazione nel 2024 e averla confermata nel 2025, l’azienda sanitaria mantiene l’accreditamento anche per il 2026, consolidando un percorso iniziato da tempo. L’Asl Toscana sud est è stata tra le prime in Toscana e a livello nazionale a ottenere questo riconoscimento, grazie all’impegno nell’attuazione di politiche concrete per la gender equality. L’organizzazione conta circa 9.600 dipendenti, di cui oltre il 70% sono donne; più della metà delle posizioni di responsabilità e dirigenziali sono occupate da donne. L’azienda ha puntato a contrastare le disuguaglianze e a promuovere pari opportunità, coinvolgendo attivamente tutto il personale e il top management nel processo di inclusione e valorizzazione delle diversità. Il superamento dell’audit è stato accolto positivamente dai vertici aziendali, che hanno sottolineato come la sanità debba essere un luogo non solo di cura, ma anche di promozione di valori quali equità e inclusione, capaci di generare un impatto positivo nella società.

Cosa ne dicono le altre testate

Tag: Asl Toscana sud est, norma UNI/PdR 125:2022