Leonardo, Fincantieri e Oto Melara in salute, De Palma: superare appalti e subappalti nel lavoro

Altre notizie di Lavoro »
Immagine: Città della Spezia
Durante la festa Metalmeccanica organizzata dalla Fiom Cgil a La Spezia, Michele De Palma, segretario generale nazionale della categoria, ha fatto il punto sulla situazione occupazionale e produttiva di alcune grandi aziende italiane del settore manifatturiero, come Leonardo, Fincantieri e Oto Melara, definendola positiva. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di superare il modello degli appalti e subappalti, ritenuto superato e fonte di contraddizioni tra lavoratori, proponendo invece un aumento dei dipendenti diretti nelle aziende principali. De Palma ha inoltre affrontato il tema dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, evidenziando come queste debbano essere utilizzate per migliorare le condizioni di lavoro, la sicurezza e la riduzione dell’orario lavorativo, piuttosto che per aumentare esclusivamente i profitti degli azionisti. Ha ribadito l’importanza di una redistribuzione equa del valore prodotto, sia in termini salariali che di orario, per garantire una piena cittadinanza lavorativa. Un altro tema centrale del suo intervento è stato il futuro dell’Ilva di Taranto, considerata una situazione drammatica. De Palma ha ribadito la necessità di mantenere la produzione di acciaio in Italia attraverso un piano che prevede la riapertura dell’area a caldo e la decarbonizzazione del processo produttivo, auspicando una forte partecipazione pubblica per garantire la sovranità industriale e la tutela dei posti di lavoro. Ha espresso preoccupazione per il rischio di perdita di numerosi posti di lavoro e ha sottolineato l’impegno sindacale per la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini.

Cosa ne dicono le altre testate

Tag: Leonardo, La Spezia, Fincantieri, Oto Melara, Michele De Palma, Fiom Cgil, Ilva di Taranto