Accuse agli Arturi: assunzione dal carcere, richieste di mandarini e lettera di Natale nell’inchiesta di Catanzaro

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Immagine: Cosenza Channel
L’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro coinvolge i fratelli Arturi in tre episodi contestati. In una delle intercettazioni, Giovanni Arturi, detenuto in carcere, chiede al fratello di metterlo in contatto con un imprenditore per ottenere un posto di lavoro per il figlio. Successivamente, sempre secondo l’accusa, emergono richieste di prodotti come mandarini, carburante e denaro, che sarebbero state avanzate dagli Arturi. Tra gli episodi contestati vi è anche l’invio di una lettera di Natale, che fa parte degli elementi oggetto dell’indagine. Le accuse si basano sulle conversazioni intercettate e sugli scambi tra i fratelli, che avrebbero utilizzato rapporti con imprenditori per ottenere favori e risorse. L’inchiesta mira a fare luce su queste presunte attività illecite.

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Tag: Catanzaro, Arturi