WWF Liguria contesta il calendario venatorio e la caccia allo storno della Regione per scelte non condivise

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Con l'apertura della stagione venatoria il 20 settembre, il WWF Liguria ha espresso critiche nei confronti delle scelte della Regione Liguria riguardo al calendario di caccia e alla gestione di alcune specie selvatiche. L'associazione sostiene che le osservazioni tecnico-scientifiche inviate nei mesi precedenti non hanno ricevuto risposte adeguate, segnalando criticità su specie come allodola, quaglia, beccaccia, pavoncella e starna. Il WWF richiama inoltre l'attenzione sulle valutazioni dell'ISPRA, chiedendo un aggiornamento dei criteri per stabilire i periodi di caccia degli uccelli migratori, tenendo conto dell'anticipo della migrazione pre-riproduttiva legato ai cambiamenti climatici. Un altro punto contestato è l'autorizzazione della caccia in deroga allo storno, che secondo l'associazione dovrebbe basarsi su dati verificabili riguardo ai danni provocati e all'efficacia di metodi non cruenti. L'associazione sottolinea inoltre come le condizioni ambientali degli ultimi mesi, caratterizzate da temperature elevate, siccità e incendi, richiedano una gestione più prudente della fauna selvatica. Il WWF Liguria, tramite la delegata Regina Sozzi, ha annunciato l'intenzione di continuare a chiedere un confronto basato su dati scientifici e trasparenza nelle decisioni amministrative.

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Tag: Regione Liguria, WWF Liguria, ISPRA, Regina Sozzi, calendario venatorio, caccia allo storno