WWF Liguria contesta il calendario venatorio e la caccia allo storno della Regione per scelte non condivise
Con l'apertura della stagione venatoria il 20 settembre, il WWF Liguria ha espresso critiche nei confronti delle scelte della Regione Liguria riguardo al calendario di caccia e alla gestione di alcune specie selvatiche. L'associazione sostiene che le osservazioni tecnico-scientifiche inviate nei mesi precedenti non hanno ricevuto risposte adeguate, segnalando criticità su specie come allodola, quaglia, beccaccia, pavoncella e starna.
Il WWF richiama inoltre l'attenzione sulle valutazioni dell'ISPRA, chiedendo un aggiornamento dei criteri per stabilire i periodi di caccia degli uccelli migratori, tenendo conto dell'anticipo della migrazione pre-riproduttiva legato ai cambiamenti climatici. Un altro punto contestato è l'autorizzazione della caccia in deroga allo storno, che secondo l'associazione dovrebbe basarsi su dati verificabili riguardo ai danni provocati e all'efficacia di metodi non cruenti.
L'associazione sottolinea inoltre come le condizioni ambientali degli ultimi mesi, caratterizzate da temperature elevate, siccità e incendi, richiedano una gestione più prudente della fauna selvatica. Il WWF Liguria, tramite la delegata Regina Sozzi, ha annunciato l'intenzione di continuare a chiedere un confronto basato su dati scientifici e trasparenza nelle decisioni amministrative.
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24 settembre 2026, 10:05Leggi notizia
Tag: Regione Liguria, WWF Liguria, ISPRA, Regina Sozzi, calendario venatorio, caccia allo storno