Via Filzi cambia strada. Niente sede dei vigili. Spunta un progetto privato
di Gaia Papi
Il futuro di via Filzi cambia strada. Nell’interrogazione discussa ieri in Consiglio comunale, il sindaco Marcello Comanducci ha chiarito che l’area non sarà la sede della nuova Polizia locale, chiudendo così una delle ipotesi rimaste a lungo sul tavolo. La questione, però, resta aperta sul fronte della riqualificazione e della messa in sicurezza. Due le interrogazioni presentate, una da Alessandro Caneschi e una da Aldo Poponcini, concentrate sulle condizioni dell’immobile, sull’ordinanza non rispettata dalla proprietà, sulla possibilità di un eventuale acquisto da parte del Comune e sulla destinazione futura dell’area. Il nodo riguarda anche il degrado e le condizioni igienico-sanitarie, mentre l’ultima ordinanza del sindaco è scaduta senza che la proprietà abbia completato gli interventi richiesti. Comanducci ha spiegato che i problemi sono tre: "quello igienico-sanitario, quello legale e processuale, quello della riqualificazione complessiva". E ha annunciato una novità: due giorni prima del Consiglio, durante un incontro con l’attuale proprietario, sarebbe stato presentato un nuovo progetto promosso da un investitore, con possibili ricadute sociali. Si tratta, ha precisato il sindaco, di un’ipotesi ancora preliminare che l’amministrazione intende valutare. Da qui la scelta di non procedere immediatamente con il tombamento e la demolizione delle strutture già realizzate, come le fondamenta: un intervento del Comune potrebbe infatti scoraggiare il potenziale investitore. Restano comunque da definire tempi, impegni dell’amministrazione e misure necessarie per garantire la sicurezza dell’area. Quanto alla nuova sede della Polizia locale, il Comune guarda ora a via Tagliamento. "Siamo persuasi che l’area di via Tagliamento sia la migliore", ha detto Comanducci, spiegando che sono in corso verifiche sulla disponibilità e adeguatezza degli spazi e sulla viabilità per i mezzi di servizio. Anche l’attuale comando di via Setteponti resta sotto osservazione: il sindaco ha riferito che presenta alcune criticità, ma che queste, secondo quanto comunicato dal comandante, non ne compromettono l’operatività. La vicenda di via Filzi, dunque, non si chiude con la decisione sulla nuova caserma. Per l’area restano da affrontare sicurezza, degrado, procedimenti legali e possibile riqualificazione. Sullo sfondo, la nuova progettualità privata potrebbe cambiare nuovamente lo scenario. A Palazzo Cavallo, ieri, si è parlato anche di un altro tema caldo: via Fiorentina. È emerso che non sarà possibile procedere con i ristori per il tessuto commerciale. Come segnale di vicinanza alle attività della zona, l’amministrazione si è invece impegnata a farsi carico delle luminarie natalizie di via Fiorentina e via Marco Perennio. Rispedita al mittente anche la richiesta del Pd di istituire una commissione d’inchiesta. Non è stata invece discussa la proposta di attivare una commissione speciale avanzata dal Polo delle liste civiche (Donati, Buricchi e Meucci). "È uno strumento previsto dallo Statuto del Consiglio comunale – spiegano – che consentirebbe ai consiglieri di riappropriarsi del dibattito su questa infrastruttura. L’obiettivo è monitorare i cantieri, analizzare i ritardi accumulati e garantire tempi certi per la realizzazione della rotatoria e del sottopasso, riducendo così la necessità di continue interrogazioni".
Cosa ne dicono le altre testate
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25 settembre 2026, 05:00Leggi notizia