Ticket farmaceutico in Basilicata, la maggioranza conferma il pagamento: a pagare saranno i lucani

Altre notizie di Sanità »
Il Consiglio regionale della Basilicata ha discusso una risoluzione riguardante il ticket farmaceutico, che prevede il pagamento di 2,50 euro per ogni ricetta a partire dal primo ottobre. La maggioranza ha deciso di non revocare questa misura, nonostante la proposta della minoranza di cancellare il ticket e approfondire le cause degli squilibri economici nella sanità regionale. I consiglieri Angelo Chiorazzo e Giovanni Vizziello, esponenti della minoranza, hanno criticato la decisione della maggioranza, sottolineando che la loro proposta prevedeva un monitoraggio dettagliato dei conti delle aziende sanitarie, che al 30 giugno mostrano un risultato economico negativo di circa 55,7 milioni di euro. Essi hanno inoltre ricordato una proposta di legge presentata a ottobre 2025 per contenere la spesa farmaceutica, ancora in attesa di discussione. Secondo i due consiglieri, la scelta della maggioranza di mantenere il ticket rappresenta una responsabilità politica che scarica il peso economico sui cittadini lucani senza affrontare le riforme strutturali necessarie per migliorare la sanità regionale. Hanno inoltre citato come esempio la Puglia, dove sono state adottate misure di revisione e contenimento della spesa farmaceutica attraverso interventi sulle aziende sanitarie.

Cosa ne dicono le altre testate

Tag: Puglia, Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, Giovanni Vizziello, ticket farmaceutico