Un sondaggio condotto tra il 18 e il 22 settembre 2026 su un campione rappresentativo di cittadini italiani mostra che il 58% degli intervistati considera negativamente la decisione di sospendere il
bollo auto e moto fino a 80 kW a partire dal 2027, ritenendola una mossa elettorale. Solo il 33% la giudica positivamente, ritenendola utile per le
famiglie in difficoltà. Le opinioni variano in base all’orientamento politico: il provvedimento è apprezzato soprattutto dagli elettori di centrodestra, mentre è fortemente criticato da quelli di centrosinistra e forze progressiste.
Parallelamente, il gradimento verso il
governo guidato da Giorgia Meloni è in calo, con il 33% di giudizi positivi e il 59% di negativi, mentre gli indecisi salgono all’8%. Tra gli elettori di centrodestra il sostegno al governo rimane alto, mentre tra quelli progressisti prevalgono le valutazioni negative. Nel panorama politico, Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 26,5%, mentre il
Partito Democratico scende al 21,1%. Crescono
Movimento 5 Stelle,
Futuro Nazionale e
Lega, quest’ultima in vista del congresso straordinario annunciato da
Matteo Salvini.
In vista delle
elezioni politiche del 2027, il sondaggio rileva anche un dibattito interno al centrodestra sull’ingresso di Futuro Nazionale nella coalizione: il 51% degli elettori di centrodestra e Futuro Nazionale è favorevole, mentre il 31% è contrario. Tra gli elettori progressisti emerge invece una preferenza per la scelta del candidato premier basata sul leader del partito più votato, con una quota significativa che sostiene le primarie come metodo di selezione. In uno scenario di primarie, Elly Schlein risulterebbe in vantaggio su Giuseppe Conte e Silvia Salis.