Stazioni di Rifredi e Statuto. Funaro: "Siano luoghi vivi. Ecco i primi lavori di Rfi"

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Immagine: La Nazione Firenze
di Niccolò Gramigni Alle stazioni Rifredi e Statuto si prova a cambiare marcia. Il degrado - documentato qualche mese fa anche da La Nazione che ha raccontato criticità e differenze rispetto alla stazione di Santa Maria Novella - ha portato la sindaca Sara Funaro a chiedere più volte di intervenire. Il sopralluogo che c’è stato lo scorso 22 settembre tra il Comune e Rfi va proprio in questa direzione. "Avevamo chiesto a Rfi un cambio di passo concreto sulla situazione delle stazioni di Rifredi e Statuto, dopo le segnalazioni dei cittadini, e oggi possiamo registrare alcuni primi impegni importanti", ha detto Funaro. Per la prima cittadina sia Rifredi che Statuto devono tornare "a essere luoghi vivi, funzionali, accoglienti e all’altezza ". Per la stazione di Rifredi Rfi ha preso l’impegno a riaprire la sala d’attesa – fondamentale per i passeggeri – e a riqualificare il sottopasso pedonale lato Prato. Tra gli obiettivi c’è anche quello di lavorare in accordo con Palazzo Vecchio per migliorare il decoro delle pareti del sottopasso, anche attraverso un bando per la realizzazione di opere grafiche, immagini, design (coinvolgendo dunque artisti). Inoltre verrà fatto uno studio di fattibilità per provare a realizzare gli ascensori a servizio dei marciapiedi. Da Rifredi a Statuto: qui Rfi si è impegnata a riqualificare le pensiline sui marciapiedi e l’illuminazione. Stesso impegno anche sull’aumento della videosorveglianza. C’è poi la volontà di lavorare con una progettazione condivisa sui locali che danno sui binari, l’area vetrata, così come di avviare un confronto con la Soprintendenza per riqualificare la facciata, anche qui coinvolgendo street artist e studiando la possibilità di mantenere delle grafiche permanenti, in modo da contrastare il degrado. "Avevamo detto che non ci saremmo limitati a segnalare i problemi, ma che avremmo chiesto a Rfi impegni precisi – ha rivendicato Funaro -. È quello che stiamo facendo e siamo soddisfatti di collaborare in questa direzione". "Ci siamo fatti portavoce di segnalazioni e disagi di cittadini e residenti e abbiamo avviato quindi un confronto con Rfi e il sopralluogo svolto ci ha permesso di mettere a fuoco gli interventi necessari e di ottenere impegni precisi su diversi aspetti, dal decoro alla sicurezza, dalla sala d’attesa di Rifredi alla riqualificazione degli spazi di Statuto – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità e sicurezza Andrea Giorgio -. A questo lavoro si aggiunge quello che stiamo facendo come Comune sulle velostazioni: sia Rifredi sia Statuto rientrano nel nostro piano per favorire l’interscambio tra bicicletta e treno e rendere sempre più integrati i diversi sistemi di mobilità". Gli impegni ci sono. Ora però bisogna passare dalle parole ai fatti: non a caso Funaro ha chiesto di "trasformare questi impegni in interventi realizzati rapidamente".

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