Spettacolo a teatro per Haiti: "Ogni aiuto che arriva è vitale"

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Immagine: Resto del Carlino Bologna
Una serata per conoscere Haiti attraverso le sue storie, la cultura, la musica e le tradizioni. Una serata, soprattutto, per contribuire al grande lavoro che l’associazione Aihaip da anni compie in un Paese politicamente instabile e flagellato da una situazione sociale ed economica molto delicata. ‘Una finestra su Haiti’, lo spettacolo teatrale di Alessandro Alberani, in programma questa sera alle 20.30 al Teatro Laura Betti, arriverà al culmine di una settimana di sensibilizzazione, a Bologna e Casalecchio, sui problemi dell’isola caraibica: lunedì si è svolto un convegno in Sala Borsa, mentre ieri mattina l’associazione ha incontrato il cardinale Zuppi, cui ha donato una targa. Promosso dunque dall’Associazione Internazionale Haiti Integrity Project, l’appuntamento aprirà uno spazio di incontro tra Paesi, affidando al teatro, alla danza e alla musica il compito di raccontarne la ricchezza. Sul palco saranno protagonisti anche artisti e realtà legate alla cultura haitiana: Almastudios Scuola di Danza, la cantante Lovely Alexis e il coro Goccia di Voci It, insieme a cantanti, danzatori e attori provenienti da Haiti. Alla serata parteciperanno Antonine Zacharie, presidente di Aihip, e Danielle Longo, responsabile Cultura della stessa associazione. E il vicepresidente Alessandro Alberani, regista dello spettacolo e organizzatore della settimana di iniziative, oltre che animatore di campagne a favore del Paese centroamericano: "Haiti – dice – è in grossa difficoltà Una nazione attraversata da povertà, violenza, malcontento, e ancora alle prese con le conseguenze dei terremoti recenti. Pertanto, ogni aiuto che verrà dato dai presenti alla serata sarà vitale per i progetti che portiamo avanti". L’iniziativa non si limiterà allo spettacolo. Già dalle 19, all’esterno del teatro, sarà possibile visitare uno spazio dedicato ad Haiti, con prodotti e specialità culinarie. Un modo per avvicinarsi alla sua cultura anche attraverso i sapori e le tradizioni. L’ingresso è libero, con offerta volontaria che può essere anche fatta sul conto corrente aperto dall’associazione. Una serata, dunque, in cui lo spettacolo diventa anche occasione di conoscenza e solidarietà. re. s.

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