Solidarietà da 30 anni. La missione di Adra al servizio dei fragili

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Immagine: Il Giorno Milano
Trent’anni dalla parte di chi ha bisogno. Adra, Adventist Development and Relief Agency, l’agenzia umanitaria della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno di Bovisio Masciago, ha celebrato sabato l’anniversario che racconta una lunga storia di solidarietà. In via Francioli 14 si sono ritrovati i dieci volontari, insieme alla responsabile Barbara Bono e a Dag-Kristian Pontvik, direttore nazionale di Adra Italia. Una festa pensata soprattutto per dire grazie a chi, nel corso degli anni, ha scelto di mettere a disposizione tempo, energie e competenze. La storia della sede bovisiana comincia nel 1993, con l’Opera Sociale Avventista e la collaborazione con il Banco Alimentare. Dal 1996 l’attività prosegue col nome di Adra, l’Agenzia avventista per il sostegno, il soccorso e lo sviluppo. Oggi sono circa 180 le persone che, secondo i dati della sede, ricevono un aiuto attraverso la distribuzione di generi alimentari. Un’attività che si inserisce nella rete lombarda di Adra e nella collaborazione con il Banco Alimentare. Durante la cerimonia sono state consegnate medaglie di riconoscenza ai dieci volontari, mentre una targa è stata dedicata al direttore nazionale. Un ringraziamento è stato rivolto anche al Comune di Bovisio Masciago e alla rete della solidarietà territoriale, con cui la realtà locale ha collaborato negli ultimi dodici anni. Il momento più intenso è arrivato dalla testimonianza di una persona assistita dall’associazione, che ha raccontato le difficoltà economiche attraversate e il sostegno ricevuto dai volontari. Non soltanto pacchi alimentari, ma anche ascolto, vicinanza e accompagnamento. Una storia locale che si intreccia con quella internazionale di Adra, presente in oltre 120 Paesi e impegnata in progetti di educazione, formazione, salute, igiene e tutela dei diritti umani. A chiudere la giornata, le parole che da sempre accompagnano la sede di Bovisio: "C’è più gioia nel dare che nel ricevere".

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