Scuola in Puglia, emergenza iscritti: calo di 11.870 studenti e classi sempre più vuote

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Immagine: Gazzetta del Mezzogiorno
In Puglia, l'inizio dell'anno scolastico 2024-2025 è segnato da un calo significativo degli iscritti nelle scuole, con una perdita di 11.870 studenti rispetto all'anno precedente, portando il totale a 494.456 alunni. Tutte le province registrano una diminuzione, con Bari che segna la flessione più consistente (-4.174 studenti), seguita da Lecce, Taranto, Foggia, Barletta-Andria-Trani e Brindisi. Particolarmente preoccupante è il calo nelle classi iniziali di primaria, medie e superiori, che hanno perso 3.080 iscritti. Questa riduzione non è considerata un fenomeno temporaneo, ma il riflesso di una trasformazione demografica più ampia. La Puglia ha perso oltre 12.000 residenti nell'ultimo anno e le nascite sono diminuite del 5,7% rispetto al 2024. Inoltre, tra il 2019 e il 2025, quasi 31.000 giovani laureati tra i 25 e i 34 anni hanno lasciato la regione, aggravando il problema dello spopolamento e della perdita di competenze. La situazione è particolarmente critica nei piccoli comuni, dove la diminuzione degli iscritti mette a rischio la sopravvivenza di plessi scolastici e complica l'organizzazione dei servizi. Gli esperti sottolineano che tagliare classi e risorse in risposta al calo degli studenti potrebbe peggiorare lo spopolamento, creando un circolo vizioso difficile da interrompere. Per affrontare questa emergenza, viene richiesta una programmazione a medio termine che tenga conto delle dinamiche demografiche, migratorie e territoriali, collegando scuola, lavoro giovanile e politiche di sviluppo locale. La riduzione degli iscritti è vista come un indicatore tangibile di una regione che invecchia e fatica a trattenere le nuove generazioni, rendendo urgente un intervento strategico e coordinato.

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Tag: Taranto, Puglia, Brindisi, Lecce, Bari, Foggia, Barletta-Andria-Trani