Sanità, associazione Capovani denuncia: reparti psichiatrici ancora pericolosi dopo l'omicidio di Barbara

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Immagine: PisaToday
L'associazione intitolata alla dottoressa Barbara Capovani, uccisa nell'aprile 2023 all'uscita del reparto di Salute mentale dell'ospedale Santa Chiara, ha lanciato un allarme sulla sicurezza nei reparti psichiatrici. L'omicidio, avvenuto per mano di Paul Seung, ha evidenziato le criticità nella protezione di medici e operatori sanitari che lavorano in questi reparti. Nonostante il tragico evento, l'associazione denuncia che nulla è cambiato nelle misure di sicurezza all'interno dei reparti psichiatrici. Viene sottolineata la pericolosità degli ambienti di lavoro per il personale sanitario, che continua a operare in condizioni di rischio. L'appello dell'associazione mira a sensibilizzare le istituzioni e le strutture sanitarie affinché vengano adottate misure concrete per garantire la tutela e la sicurezza degli operatori nei reparti di salute mentale.

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Tag: ospedale Santa Chiara, Barbara Capovani, associazione Capovani, Paul Seung, reparti psichiatrici