Quasi 1 italiano su 2 non paga l’Irpef, solo il 30% sostiene l’80% delle tasse in Italia

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Immagine: Money.it
In Italia quasi la metà della popolazione, pari a circa 24,8 milioni di persone, non paga l'Irpef né dichiara redditi, risultando fiscalmente a carico della collettività. Tra questi vi sono minori, studenti, disoccupati, casalinghe e persone senza reddito, oltre a circa 9 milioni di contribuenti che, pur presentando la dichiarazione, azzerano l'imposta dovuta grazie a no tax area, detrazioni e deduzioni. Complessivamente, solo il 30% dei contribuenti sostiene quasi l'80% dell'Irpef complessiva. Il report evidenzia una forte spaccatura fiscale: il 69,78% dei contribuenti dichiara redditi fino a 29.000 euro lordi, ma versa solo il 21,33% dell'Irpef totale, mentre il 18,78% con redditi superiori ai 35.000 euro copre il 65% dell'imposta. Questo squilibrio si riflette anche nella spesa pubblica, in particolare nella sanità, dove il costo medio pro capite nel 2024 è stato di 2.347 euro, una cifra superiore all'imposta media versata da molti contribuenti. Il rapporto sottolinea come l'Irpef versata non sia sufficiente a coprire nemmeno la spesa sanitaria, costringendo lo Stato a finanziare i servizi pubblici con le imposte pagate da una minoranza di contribuenti. Viene inoltre evidenziato un possibile contrasto tra i dati ufficiali e i livelli di consumo nazionali, aprendo un dibattito sulla reale entità dell'evasione fiscale nel Paese.

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Tag: Irpef, sanità, no tax area, spesa pubblica