Precipita dal tetto della cascina. Controllava i danni della grandine. Quaranteseinne ricoverato a Pavia

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Immagine: Il Giorno Milano
Infortunio sul lavoro per un agricoltore ieri pomeriggio intorno alle 15 in una cascina che sorge in via Marconi, poco fuori dell’abitato di Ripalta Cremasca, sulla strada che dalla frazione San Michele va a Moscazzano. Un uomo di 46anni di Chiari, che lavora per conto proprio ed è esterno alla cascina, è caduto dal tetto, da un’altezza di oltre 5 metri e si sarebbe procurato alcune fratture al braccio al bacino e alla spalla. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo era sul tetto per riparare i danni provocati dalla grandinata dello scorso 20 agosto. Mentre stava controllando lo stato di alcune lastre del tetto, ha perso l’equilibrio ed è precipitato a terra. Dell’accaduto si sono subito resi conto i titolari della cascina che hanno fornito il primo soccorso alla vittima e poi hanno chiamato il 112. Sono arrivate auto medica e due ambulanze. I soccorritori si sono presi cura del ferito, apparso vigile anche se in condizioni non ottimali. Per questo motivo è stato mobilitato un elisoccorso arrivato da Milano e che ha preso in carico il ferito, dopo che i soccorritori lo avevano stabilizzato per trasportarlo nel Policlinico di Pavia, dove è arrivato intorno alle 16.30 e dove è stato accolto in codice rosso. Il ferito non è in pericolo di vita e le sue condizioni non preoccupano. Sul posto anche una pattuglia di carabinieri di Crema e i tecnici dell’Ats Valpadana che hanno subito constatato come il 46enne non fosse assicurato con corde in grado di far fronte a una eventuale emergenza di evitare le conseguenze di una caduta. Di qui la necessità di verificare le norme di sicurezza e di controllare le condizioni del tetto dal quale è precipitato il 46enne.

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