Pippo, l’aereo fantasma: il coprifuoco e la paura nei cieli del Nord Italia durante l’inverno di guerra
Durante gli ultimi inverni della Seconda guerra mondiale, nel Nord Italia occupato, vigeva il coprifuoco totale con il divieto di accendere luci nelle ore serali. Qualsiasi fonte luminosa, anche minima come una fessura tra le imposte o una sigaretta accesa, attirava l'attenzione di un aereo che sorvolava la zona emettendo un caratteristico rumore di motore.
Gli abitanti della regione diedero a questo velivolo il soprannome di "Pippo", un nome che divenne simbolo di quei mesi di paura e di oscurità forzata. Il racconto di questa esperienza è ora al centro di un progetto culturale intitolato «Pippo — l’aereo fantasma», che ripercorre quegli eventi e il clima di tensione vissuto dalla popolazione civile.
Cosa ne dicono le altre testate
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TrevisoToday Un aereo senza volto e un inverno intero a luci spente: esce «Pippo — l’aereo fantasma»
TrevisoToday racconta una pagina suggestiva e poco conosciuta della storia del Nord Italia durante gli ultimi inverni di guerra, quando l’occupazione tedesca imponeva un rigido coprifuoco notturno. La testata descrive come, in quel periodo, la regola principale fosse l’oscuramento totale delle abita…
24 settembre 2026, 10:23Leggi notizia