Pensioni, le Quote della Lega e lo stop alla speranza di vita sono costati 36 miliardi
Dal 2019, con l'introduzione delle misure di flessibilità pensionistica, il costo complessivo per lo Stato italiano ha raggiunto i 36 miliardi di euro. Questa cifra include le cosiddette "Quote" della Lega e la sospensione dell'adeguamento delle pensioni all'aspettativa di vita, misure che hanno modificato le regole per il pensionamento anticipato.
Se si considera anche l'Opzione donna, un'altra forma di pensionamento anticipato rivolta alle lavoratrici, il costo totale sale a 41,3 miliardi di euro. Questi interventi hanno avuto un impatto significativo sui conti pubblici, suscitando preoccupazioni riguardo ai rischi per il debito pubblico, l'occupazione e la crescita economica del Paese.
La Ragioneria dello Stato ha evidenziato come queste scelte abbiano comportato un aumento della spesa pensionistica, con effetti che potrebbero influenzare la sostenibilità finanziaria nel medio-lungo termine. Le misure, pur offrendo maggiori possibilità di uscita anticipata dal lavoro, pongono sfide importanti per la gestione delle finanze pubbliche.
Cosa ne dicono le altre testate
-
La Repubblica Pensioni, le Quote della Lega e lo stop alla speranza di vita sono costati 36 miliardi
Il conto della Ragioneria sulla stagione della flessibilità aperta nel 2019. Con Opzione donna si arriva a 41,3 miliardi. “Rischi per debito, occupazione e crescita”
24 settembre 2026, 17:07Leggi notizia