Partoanalgesia attiva al Mazzoni: primi due casi e richiesta h24

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Immagine: Resto del Carlino Bologna
Sono già stati effettuati i primi due parti in analgesia presso il reparto di Ostetricia dell’ospedale Mazzoni di Ascoli. A darne notizia è Manuela Marcucci, segretaria del circolo sanità e capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio comunale di Ascoli, dopo aver verificato l’attivazione del servizio con alcuni professionisti sanitari. "È una notizia importante per le donne del nostro territorio. Lo scorso anno il segretario provinciale del Pd Francesco Ameli aveva denunciato l’impossibilità per le partorienti del Mazzoni di poter richiedere il supporto analgesico durante il travaglio e il parto. Oggi possiamo finalmente registrare un passo avanti concreto" afferma Marcucci. La partoanalgesia, attraverso l’analgesia epidurale nel parto naturale, consente alle donne che ne fanno richiesta di affrontare il travaglio con un adeguato controllo del dolore ed è ricompresa nei Livelli Essenziali di Assistenza. La segretaria del circolo sanità e capogruppo Pd ringrazia quindi il personale che ha reso possibile l’attivazione: "Un ringraziamento particolare va ai medici anestesisti e alle ostetriche che si sono formati per poter assistere le donne che scelgono questa metodica. La loro disponibilità, professionalità e preparazione hanno consentito di colmare una carenza che avevamo evidenziato da tempo". Il servizio è attualmente disponibile nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 20. "Il prossimo obiettivo deve essere quello di garantire la partoanalgesia anche nelle ore notturne, arrivando a una copertura sulle 24 ore – sottolinea Marcucci – perché la possibilità di accedere a questo servizio non può evidentemente dipendere dall’orario in cui una donna entra in travaglio". La richiesta del Partito Democratico riguarda anche il secondo punto nascita della provincia. "Auspichiamo inoltre che la partoanalgesia venga attivata al più presto anche presso il reparto di Ostetricia dell’ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto. Dopo questo primo risultato ad Ascoli bisogna lavorare affinché il servizio sia garantito in maniera uniforme in tutto il Piceno". "L’attivazione al Mazzoni – conclude Manuela Marcucci – rappresenta un risultato positivo. Ora occorre completare il percorso: servizio h24 ad Ascoli e partoanalgesia anche a San Benedetto, affinché tutte le donne del territorio possano avere le stesse opportunità di assistenza".

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