Palazzetto San Paolo. Partite solo nel 2027. L’Union è costretta a giocare a Quarrata

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Immagine: La Nazione Firenze
"A breve ci sarà il collaudo tecnico amministrativo, poi la palla passerà alla Provincia per gli arredi ed il regolamento concessorio". Tempi? "L’auspicio è che per il 20 novembre prossimo la palestra possa essere a disposizione della scuola e delle associazioni sportive per l’allenamento". L’assessore allo Sport Enrico Romei ha così fatto il punto sullo stato d’avanzamento delle operazioni che dovranno portare all’apertura del nuovo palazzetto dello sport di San Paolo, per un cantiere che va avanti da sei anni. Un piano che, com’è noto, prevede due palestre indipendenti da quasi 4mila metri quadri complessivi con relativo bando: una dovrebbe essere dedicata principalmente al basket ed alla pallavolo, l’altra alla ginnastica. Una maxi operazione da oltre cinque milioni di euro che ha coinvolto Provincia e Comune e che ora entra nella fase conclusiva. Entrambe le strutture saranno a disposizione del polo scolastico durante l’orario delle lezioni mentre la più grande, di proprietà della Provincia, potrà teoricamente ospitare allenamenti e partite di basket, pallavolo, pallamano e futsal. Già, ma a partire da quando? Per quel che riguarda le società sportive, la palestra sarà a quanto pare utilizzabile da subito ma solo per gli allenamenti (ingresso sarà consentito ai soli tesserati). Per le partite e l’accesso del pubblico, bisognerà invece attendere la prossima stagione sportiva. "Stiamo accelerando sui lavori esterni di complemento per avere l’agibilità a 580 posti. L’obiettivo è completare questi lavori ed avere la Scia di piena agibilità entro la prima metà del 2027 – ha aggiunto l’assessore Romei – in modo tale da arrivare ad un piena fruizione dell’impianto con l’inizio della stagione sportiva 2027/28. Proporrò inoltre alla Provincia, in un’ottica di flessibilità, che il regolamento di concessione della palestra preveda la possibilità di assegnare il bene, per periodi limitati ad alcuni fine settimana, anche ad altre proposte sportive. Così facendo, gli spazi possono essere utilizzati all’occorrenza anche per ospitare eventuali manifestazioni sportive". L’Union Prato Basket, che giocherà le proprie partite casalinghe al Palamelo di Quarrata, dovrà dunque attendere il prossimo autunno ’27 per giocarvi la prima gara di campionato. Proprio durante la presentazione della squadra, l’assessore Romei aveva preannunciato alcune novità ed auspicato posizioni più flessibili da parte delle federazioni sportive, in termini di omologazione degli spazi. "Prendo atto della situazione e dell’avanzamento dei lavori: è chiaro che l’obiettivo comune è che il palazzetto sia pronto al più presto – ha replicato nelle scorse ore il delegato del Coni Massimo Taiti – vorrei però ricordare che già nel 2022, quando i Dragons persero a tavolino i playoff a causa dell’impossibilità di riparare il tabellone danneggiato alle Toscanini, il sindaco aveva detto che presto il basket pratese avrebbe avuto una nuova casa". E Romei ha rilanciato la propria posizione, lanciando un appello alle federazioni. "Come assessore allo sport sono dispiaciuto di veder giocare Union Basket in trasferta, non dobbiamo nascondere i problemi e le criticità che vengono dal passato, ma stiamo lavorando alacremente per consegnare il palazzetto di San Paolo quanto prima – ha concluso l’assessore allo sport - lancio un messaggio di interazione con le strutture tecniche del volley e del basket regionale, l’irrigidimento delle norme in merito a pubblico ed agibilità rendono faticoso l’adattamento di palestre scolastiche e palazzetti, spesso in gestione ad enti diversi: pur rispettosi degli standard richiesti da ciascun campionato chiedo di lavorare insieme per costruire flessibilità ed accoglienza, magari lavorando a deroghe specifiche, visto che per un club poter rimanere a giocare nel proprio territorio è una vera necessità. Noi come amministrazione siamo pronti a fare la nostra parte in questo possibile percorso". Giovanni Fiorentino

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