Narcotraffico e peculato al Porto di Gioia Tauro, tre vibonesi condannati a Palmi
Tre persone originarie della provincia di Vibo Valentia sono state condannate al termine del processo scaturito dall’operazione “Tre Croci”, che ha coinvolto il Porto di Gioia Tauro. Le accuse principali riguardano il narcotraffico, in particolare il favoreggiamento nell’uscita di container contenenti ingenti quantitativi di cocaina.
Tra i condannati figura Mario Solano, di Limbadi, che lavorava presso l’ufficio antifrode del porto. A suo carico è stato contestato anche il reato di peculato. Oltre a lui, sono stati condannati altri due imputati provenienti da Mileto, anch’essi coinvolti nelle attività illecite legate al traffico di droga.
L’operazione “Tre Croci” ha portato alla luce un sistema di corruzione e traffico illecito all’interno del Porto di Gioia Tauro, con un ruolo chiave svolto da alcuni dipendenti e collaboratori. Le condanne rappresentano un passo importante nella lotta contro il narcotraffico nella zona.
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Il Vibonese Narcotraffico e peculato al Porto di Gioia Tauro, tre i vibonesi condannati a Palmi
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24 settembre 2026, 13:03Leggi notizia
Tag: Vibo Valentia, Porto di Gioia Tauro, Mario Solano, Limbadi, Mileto, operazione Tre Croci