Luni inaugura nuovo deposito archeologico con spazio per reperti finora non esposti al pubblico
Il 25 settembre alle ore 16 sarà inaugurato a Luni il nuovo deposito archeologico del Museo nazionale e del Parco archeologico. L’edificio, situato in un’area esterna al percorso di visita, è stato realizzato per conservare i reperti emersi dagli scavi nella città antica, che si estende su 24 ettari ed è stata abitata per oltre 1.400 anni. Il progetto, coordinato da Marcella Mancusi, è stato finanziato con fondi PNRR per un importo di 1.174.900 euro.
Il deposito è dotato di scaffalature metalliche su due livelli per la custodia dei materiali, di una zona con vetrine a temperatura controllata per la conservazione dei metalli e di un ufficio laboratorio dedicato alla catalogazione e allo studio dei reperti. Inoltre, è stata prevista una sala espositiva temporanea dove saranno esposti a rotazione reperti finora non visibili al pubblico.
L’intervento risponde all’esigenza del museo di disporre di spazi adeguati per la conservazione dei materiali provenienti dalle continue indagini archeologiche, condotte sia dal Ministero della Cultura sia da università in concessione. Il nuovo deposito contribuirà ad ampliare la conoscenza del patrimonio archeologico di Luni, affiancandosi agli spazi espositivi già presenti nei casali del museo.
Cosa ne dicono le altre testate
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24 settembre 2026, 07:49Leggi notizia