Logica del branco, il sindaco: "Grave". Sconcerto bipartisan, il centrodestra: "Guerriglia urbana, basta perbenismo"

Altre notizie di Incidenti »
Immagine: Resto del Carlino Bologna
"La città non può delegare al nostro ente la tutela dell’incolumità dei nostri allievi all’esterno della scuola. Siamo docenti, formatori ed educatori, non agenti di polizia e carabinieri". E’ questo lo sfogo del presidente dello Ial Emilia-Romagna Ciro Donnarumma dopo quanto accaduto al supermercato Md ma, soprattutto, dopo che il branco ha preso di mira uno studente dell’istituto e rispettivi docenti. Ma tutta la politica alza la voce dopo il preoccupante episodio, a partire dal sindaco Massimo Mezzetti (nella foto) che ribadisce come quanto accaduto rappresenti un fatto grave. "La logica del branco può manifestarsi nel furto, come in questo caso, ma può rivolgersi anche contro le persone, con conseguenze ben più gravi. Esprimo solidarietà ai lavoratori del punto vendita: episodi di questo genere non possono diventare parte della quotidianità di chi lavora. I carabinieri, intervenuti sul posto, ricostruiranno quanto accaduto anche attraverso le immagini delle telecamere – spiega –. Un dato però deve farci riflettere: siamo di fronte a giovanissimi che agiscono con la convinzione di poter restare impuniti. A Modena abbiamo dimostrato, grazie al lavoro congiunto delle forze dell’ordine e della polizia locale, che anche i minorenni che commettono reati vengono individuati e chiamati a risponderne. È arrivato il momento di affrontare seriamente il tema della devianza minorile e del senso di impunità. Continuare a introdurre nuovi reati e ad aumentare le pene, come ha fatto il governo, evidentemente non basta. È un problema che riguarda città grandi e piccole e richiede risposte concrete. Dire semplicemente ‘sbattiamoli in galera’ non risolve nulla. Dobbiamo agire sulle tre ‘R’: responsabilità, riparazione e rieducazione". Luca Negrini, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale auspica che le indagini consentano di identificare rapidamente i responsabili e che le sanzioni siano esemplari. "Questo episodio dimostra ancora una volta quanto sia salato il conto di anni di comprensione e perbenismo. Soltanto pochi giorni fa l’assessora Camporota presentava il nuovo piano con school tutor, mediatori ed educativa di strada, rivendicando i risultati ottenuti. Oggi ci troviamo a commentare decine di ragazzi che, in pieno giorno e a pochi metri da alcune delle scuole più presidiate, fanno irruzione in massa in un market per rubare e compiere atti vandalici". Secondo Giovanni Bertoldi, Lega, sembrava una "scena da zone di guerra, come Gaza! 50 ragazzini quasi tutti nordafricani hanno dato l’assalto ad un supermercato, con modalità coordinata e velocissima. Nella stessa giornata abbiamo assistito ad una rissa furiosa che ancora una volta ha avuto come protagonisti altri ragazzini stranieri. La strage voluta da El Koudri non è un caso isolato: si muove in un contesto fatto di violenza e di odio da parte delle comunità nordafricane che va stoppato con il maglio di ferro". Antonio Platis, responsabile organizzativo Forza Italia Emilia-Romagna, risponde al sindaco: "Non basta annunciare la formula delle tre R, responsabilità, riparazione e rieducazione. Bisogna dare un segnale forte subito. Gli autori devono essere identificati e perseguiti insieme, se minori, alle loro famiglie, comunque responsabili". Secondo Antonella Bernardo, di Modena civica "è preoccupante che episodi di violenza vengano filmati e poi diffusi sui social, quasi fossero uno spettacolo. Servono più prevenzione, maggiore controllo e una collaborazione più forte tra istituzioni, scuole, famiglie e forze dell’ordine". Non è ‘solo’ l’assalto all’Md a preoccupare: in questi giorni si sono registrate diverse risse anche in autostazione, di cui una violentissima filmata. Pugni e l’episodio del pitbull liberato tra gli studenti e tanto altro con intervento di agenti e school tutor. La questura potrebbe emettere provvedimenti amministrativi come Daspo Urbani. Modena Civica annuncia un presidio in autostazione domani alle 12. L’iniziativa è stata ribattezzata ‘Modena Sicura. Non ci giriamo dall’altra parte’. Ci sarà la richiesta di maggiore rigore nei provvedimenti. Parteciperà il consigliere regionale e capogruppo dei civici, Vincenzo Paldino.

Cosa ne dicono le altre testate