Lite accesa, con urla e vetri infranti: "Situazione nota ormai da tempo"

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Immagine: Resto del Carlino Bologna
Urla, confusione e oggetti lanciati dalle finestre, finiti sulla strada e sulle automobili parcheggiate. Questo è quanto accaduto durante una violenta lite scoppiata all’interno di un civico di una via nel pieno del centro storico centese, durante la serata di lunedì, causando lo spavento degli abitanti dell’area e l’intervento delle forze dell’ordine, costrette a sedare energicamente l’alterco. "Tra le 21.30 e le 22.30 dello scorso lunedì – racconta un residente –, è iniziato un acceso alterco all’interno di un’abitazione, che ha spaventato e preoccupato tutti gli inquilini della zona, che si sono immediatamente accorti di quanto stava accadendo per via delle grida molto forti lanciate dalle persone coinvolte. Ben presto, la situazione si è però aggravata: alle urla, infatti, si è sommato il lancio di oggetti, tra cui bicchieri e bottiglie, dalle finestre e dal terrazzo dell’abitazione. Oggetti che finivano sulla strada e sulle macchine parcheggiate, frantumandosi e rendendo pericoloso il passaggio sulla strada. A quel punto – prosegue il racconto della testimone – sono stati chiamati i carabinieri, che sono arrivati sul posto con due auto. I militari, sopraggiunti sulla scena, una volta constatata la situazione, hanno prima cercato di sedare l’alterco a parole, senza riuscirci. Poi, sono intervenuti, entrando nell’abitazione in questione, dopo aver indossato il giubbotto antiproiettile. A questo punto la situazione si è placata". Un fatto, quello accaduto all’inizio di questa settimana, che tuttavia non si presenta come isolato. Da tempo, infatti, tutto il vicinato è in allerta per una serie di spiacevoli episodi, con protagonisti sempre degli stessi individui. Le autorità comunali e le forze dell’ordine, già allertate a inizio estate della situazione, hanno "risposto prontamente e dimostrato di essere molto presenti", prendendo in carico la vicenda, sulla quale sono in corso accertamenti. Francesco Diozzi

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