L'Italia avanza nella digitalizzazione delle PMI ma resta indietro in competitività e maturità digitale

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Immagine: Money.it
L'Italia ha compiuto progressi significativi nella digitalizzazione delle proprie imprese, con oltre il 79% delle PMI che nel 2026 hanno raggiunto almeno un livello base di intensità digitale, superando la media europea. L'adozione di tecnologie come il cloud, l'analisi dei dati e l'intelligenza artificiale è in crescita, così come il mercato digitale, che si prevede aumenterà del 3,6% nel 2026. Tuttavia, solo una piccola parte delle aziende italiane, circa il 7,3%, ha raggiunto un livello avanzato di maturità digitale. Il divario digitale in Italia non è più legato all'accesso alle infrastrutture tecnologiche, che sono ampiamente diffuse, ma alla capacità delle imprese di integrare efficacemente queste tecnologie nei processi produttivi e organizzativi. La trasformazione digitale richiede non solo strumenti tecnologici, ma anche competenze tecniche, organizzative e manageriali per tradurre gli investimenti in efficienza e crescita. Il settore ICT italiano, che comprende oltre 103 mila imprese e più di 525 mila addetti, rappresenta una componente fondamentale dell'economia digitale. Tuttavia, è caratterizzato da una forte frammentazione, con la maggior parte delle aziende di piccole dimensioni, e una distribuzione geografica disomogenea, con una concentrazione maggiore nel Nord-Ovest e nelle regioni Lombardia e Lazio. Il comparto sta attraversando una fase di consolidamento dopo un periodo di rapida crescita, con una stabilizzazione dei ricavi e un aumento del patrimonio netto. Nonostante la crescita del settore e l'espansione delle infrastrutture, il vero limite per la digitalizzazione italiana rimane la carenza di competenze specialistiche e la difficoltà di integrare tecnologia, processi e obiettivi di business. La sfida per l'Italia nei prossimi anni sarà trasformare il percorso di digitalizzazione in un reale aumento di produttività e competitività economica.

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Tag: Lazio, intelligenza artificiale, Lombardia, Pmi, cloud, settore ICT, Nord-Ovest