L’esperto: vietare i social ai minori di 18 anni per fermare la violenza tra giovanissimi
Negli ultimi tempi si è registrato un aumento di episodi di violenza tra giovanissimi, spesso ripresi con smartphone e diffusi attraverso i social network. Questi eventi, che avvengono in contesti come supermercati o luoghi pubblici, hanno suscitato preoccupazione per le conseguenze che la loro viralizzazione può avere sulla società e sui giovani stessi.
Daniele Novara, pedagogista, ha commentato la situazione sottolineando come i social media rappresentino una vera emergenza. Secondo Novara, la facilità con cui i contenuti violenti vengono condivisi online contribuisce a normalizzare comportamenti aggressivi tra i più giovani, alimentando un circolo vizioso difficile da interrompere.
Per questo motivo, Novara propone di vietare l’accesso ai social network ai minori di 18 anni, al fine di proteggere i ragazzi dall’esposizione a contenuti dannosi e di limitare la diffusione di episodi di violenza. L’obiettivo è creare un ambiente più sicuro e favorire una crescita più equilibrata per i giovani.
Cosa ne dicono le altre testate
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24 settembre 2026, 12:05Leggi notizia