Legge 104, attenzione a domande e permessi: nuovi chiarimenti, cosa si rischia e cosa cambierà

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Immagine: La Repubblica
La Corte di Cassazione ha emesso tre ordinanze che ribadiscono la distinzione tra la legge 104 e l'indennità di accompagnamento, sottolineando che i relativi benefici devono essere richiesti in modo esplicito. Questi chiarimenti riguardano le modalità di presentazione delle domande per usufruire dei permessi previsti dalla normativa. L'INPS ha fornito indicazioni su come suddividere i giorni di permesso tra più familiari che assistono la stessa persona e ha specificato chi è tenuto a restituire le somme nel caso di utilizzo eccessivo dei permessi concessi. Queste precisazioni mirano a evitare abusi e a garantire una corretta gestione dei diritti previsti dalla legge. A partire dal 1° gennaio 2027, inoltre, è previsto un cambiamento nell'iter per il riconoscimento dei benefici legati alla legge 104, con nuove procedure che dovranno essere seguite per ottenere i permessi e le agevolazioni. Questi aggiornamenti puntano a rendere più chiaro e trasparente il processo di accesso ai diritti previsti dalla normativa.

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Tag: Legge 104, Corte di Cassazione, INPS