Lecce, Mabasta lancia l’app contro il bullismo: nasce una rete digitale per le scuole

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Immagine: Gazzetta del Mezzogiorno
Oltre 650 scuole che già adottano il modello «Mabasta» contro il bullismo potranno ora entrare in una comunità digitale pensata per condividere esperienze, monitorare l’impatto delle attività e coinvolgere studenti, esperti e realtà del territorio. È la Mabasta App, la nuova piattaforma presentata dal progetto che ha già incontrato oltre 1000 scuole e raggiunto più di 90mila studenti in Italia. «La Mabasta App rappresenta un’evoluzione naturale del nostro modello: vogliamo che le scuole non siano più realtà isolate, ma parte di una rete capace di collaborare, condividere esperienze e generare un impatto sempre maggiore», dice Mirko Cazzato, fondatore e team leader di Mabasta. La piattaforma affianca agli strumenti già utilizzati nelle scuole nuove funzioni digitali, dai Punti Empatia per le azioni positive agli Status badge per le classi debullizzate, fino all’accesso a professionisti. Restano al centro il MabaProf, il MabaTest, i Bulliziotti, la BulliBox e il MabaDad, strumenti per monitorare il clima della classe, raccogliere segnalazioni e coinvolgere gli studenti. Avvocati, psicologi e psicoterapeuti potranno offrire orientamento alle vittime e accompagnare percorsi di rieducazione e consapevolezza per gli autori di comportamenti di bullismo. Mabasta, nato a Lecce nel 2016 dall’iniziativa di un gruppo di studenti dell’istituto Galilei-Costa-Scarambone guidati da Cazzato e dal docente Daniele Manni, oggi conta una governance Under 30 e 110 volontari tra i 14 e i 18 anni negli hub di Lecce, Torino e Treviso. Partner del progetto sono Legalit, Psifia e Start Smart.

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