Lecce, Falcone senza confini: il portiere tocca le 157 partite di fila
Ci sono calciatori che entrano nella storia di un club per un singolo episodio, come segnare un gol decisivo in una finale o in una gara che vale lo scudetto oppure la salvezza, ed altri che ci entrano passo dopo passo, quotidianamente, inanellando numeri di assoluto rilievo, primati, oltre che prestazioni di alto livello. Il portiere del Lecce Wladimiro Falcone rientra in questa seconda categoria, pur avendo messo il proprio sigillo, a suon di parate importanti, a molte delle gare-chiave delle ultime quattro stagioni e di quella appena iniziata. Il che non significa essere esente da errori. Scendendo in campo domenica, nel match perso dalla squadra salentina al «Meazza», con il Milan, l’estremo difensore romano ha collezionato la presenza numero 157 in serie A con la maglia giallorossa, senza saltare nemmeno un minuto in sfide di campionato: 38 presenze senza essere mai sostituito nelle stagioni 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026 (per un totale di 152 incontri) e 5 nell’annata agonistica 2026/2027 appena iniziata. Nella storia del Lecce, si tratta di un record, già ampiamente detenuto prima del confronto con i rossoneri, che promette di durare nel tempo. Ma i «numeri» di Falcone con la casacca della formazione salentina sono numerosi e tutti eclatanti. Abbiamo chiesto a Davide De Santis, appassionato studioso della storia del team giallorosso, di scartabellare i suoi archivi a caccia delle tante «gemme» che impreziosiscono il curriculum del portierone capitolino a difesa del Lecce. «In assoluto, Falcone ha totalizzato sin qui 157 presenze di fila in campionato, tutte in massima serie - afferma De Santis - In questa graduatoria, limitandoci alle sole partite di campionato, lo seguono, a notevole distanza, Giuseppe Materazzi, a quota 99 sfide, tra il 1971 e il 1974, tutte in C, Antonio Chimenti, con 92 match, tra il 1999 e il 2002, tutti in A, e Giuliano Terraneo, con 91 gare, tra il 1988 e il 1990, di cui 68 in A e 23 in B. Tra questi grandi giocatori della nostra storia, l’estremo difensore romano è l’unico ad avere disputato tutte le partite senza essere mai sostituito». C’è poi la classifica delle gare consecutive nella sola serie A. «Per le prime due posizioni - dice il curatore della pagina “Lecce Amarcord” - ai primi due posti figurano Falcone a quota 157 e Chimenti a quota 92. Seguono Federico Baschirotto a 71, Terraneo a 68 e Lorenzo Stovini a 66. Anche Baschirotto, proprio Falcone, ha giocato tutte le sfide dal primo all’ultimo minuto». Ma non finisce qui: «Falcone è il giocatore che più volte, addirittura 4, ha disputato tutti gli incontri di una singola stagione di un campionato. Dietro di lui ci sono altri tre portieri con 2 ciascuno: Alferio Cubi, nel 1939/1940 e nel 1940/1941, Luciano Gisberti, nel 1942/1943 e nel 1945/46) e Terraneo, nel 1988/1989 e nel 1989/1990. A quota 2 figurano anche tre uomini di movimento: Pietro Lavè, nel 1929/1930 e nel 1936/1937, Anselmo Bislenghi, nel 1950/1951 e nel 1951/1952) e Gino De Vitis, nel 1961/62 e nel 1962/63. Limitatamente alla sola massima serie, oltre a “WladiMuro”, com’è stato soprannominato dai tifosi, sono sette i giallorossi che sono scesi in campo in tutte le giornate del torneo: i già citati Terraneo, nel 1988/1989 e nel 1989/90, e Chimenti, nel 2000/2001, Iomar Mazinho, nel 1990/1991, Stovini, nel 2003/2004, Antonio Rosati, nel 2010/2011, Baschirotto, nel 2024/2025 e Lassana Coulibaly, nel 2024/2025». Nessuno come lui, tra i portieri del Lecce, per le presenze in assoluto, quindi Coppa Italia compresa: «In totale, ad oggi, sono 162. In massima serie, invece, allargando il discorso ai giocatori di movimento, si colloca al secondo posto per presenze totali, con 157, alle spalle di Guillermo Giacomazzi, che ne ha collezionate 196, mentre terzo è il suo compagno di squadra Antonino Gallo, con 139». «WladiMuro» è anche primatista di cleansheet della storia giallorossa: «Ne ha messi insieme 33 in 157 partite. Alle sue spalle Terraneo con 24 in 68 partite e Chimenti con 19 in 98 partite. Per percentuale di cleansheet, però, Falcone con il suo 21% “scivola” al quarto posto dietro Giacomo Zunico, con 37,9%, Terraneo, con 35,3%, e Massimiliano Benassi, con 23,3%. Inoltre, il portiere romano è al comando per i cleansheet fuori casa, che sono stati sin qui 17 in 79 partite (21,5%). Dopo di lui Chimenti con 7 in 48 partite (14,6%), Terraneo 6 in 34 partite (17,6%), Benassi e Sicignano con 4, il primo in 13 partite (30,8%) e il secondo in 41 partite (9,8%), infine Zunico con 3 in 14 partite (21,4%). A livello percentuale, quindi, Falcone è secondo dietro a Benassi. Per quanto riguarda i cleansheet in partite casalinghe, a Falcone, attestato a quota 16, ne mancano 2 per agganciare Terraneo. Che comanda la graduatoria, a quota 18». L’attuale estremo difensore del Lecce è terzo tra i portieri della compagine salentina in quanto a minuti di imbattibilità in massima serie: «Il record appartiene a Terraneo, con 412’ ed è stato stabilito nel torneo 1989/1990. Al secondo posto troviamo Zunico con 310’, nella stagione 1990/1991. Falcone si colloca Falcone in terza posizione, con 302’, nell’annata 2023/2024». De Santis si sofferma infine sul rendimento di «WladiMuro», con l’avvertenza che si tratta di dati Opta: «Anche nella stagione in corso, Falcone sta sfoderando delle ottime performance, nonostante il Lecce sia la squadra che ha subito, nei primi cinque turni, il maggior numero di tiri in porta di tutta la serie A, ben 39. A quota 27, il giallorosso è l’estremo difensore che ha effettuato più parate, seguito dall’atalantino Marco Carnesecchi, che è a quota 25. Con il 73% di parate effettuate, il portiere dell’undici salentino è tra i primi dieci del campionato. Il raffronto con le precedenti quattro stagioni evidenzia la sua notevole costanza di rendimento: 68,3% nel 2025/2026, 71,7% nel 2024/2025, 70,3% nel 2023/2024, e 73,2% nel 2022/2023. In quest’ultima annata, relativamente al dato in esame, è stato il settimo portiere del campionato, indossando la maglia di una formazione che battaglia per la permanenza».
Cosa ne dicono le altre testate
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Gazzetta del Mezzogiorno Lecce, Falcone senza confini: il portiere tocca le 157 partite di fila
Ci sono calciatori che entrano nella storia di un club per un singolo episodio, come segnare un gol decisivo in una finale o in una gara che vale lo scudetto oppure la salvezza, ed altri che ci entrano passo dopo passo, quotidianamente, inanellando numeri di assoluto rilievo, primati, oltre che pres…
24 settembre 2026, 18:48Leggi notizia